Zohore fa vincere il Cardiff, nel ricordo di Sala

Parente di Drogba, a 14 anni Zohore fece un provino con l’Inter dopo aver stregato Beppe Baresi. Oggi il riscatto in Premier con la maglia del Cardiff.

E’ suo il gol della vittoria all’ultimo minuto, che regala una gioia al Cardiff, colpito dalla tragedia Sala. Non è un caso che a deciderla sia Zohore, quella che sarebbe stata la seconda/terza scelta dopo Sala.
Warnock si gioca la carta Zohore nell’ultima mezz’ora e lui la butta dentro. Segni del destino. Destino maledetto, che ha spezzato i sogni di Emiliano Sala.

Un passato da meteora alla Fiorentina

Primo gol in Premier, ne aveva fatti 23 col Cardiff nella stagione e mezza in Championship dopo averlo pescato nel 2016 dall’Odense. Nato a Copenaghen da madre danese e padre ivoriano. Come Drogba. Coincidenze? No, parentela. Il padre di Kenneth – e quindi anche lui – è il cugino di Didier. Pane e calcio per Zohore, da sempre. A 16 anni e 35 giorni diventa il giocatore più giovane a esordire nella Superliga danese e col debutto al Camp Nou contro il Barcellona il terzo esordiente più giovane nella storia della Champions.

Ma Zohore è passato anche per la Serie A con la maglia della Fiorentina. Mai sceso in campo con la prima squadra. Zero presenze. Quindici gol in Primavera tra il 2011 e il 2013. Porta (viola) chiusa per Zohore, qualche prestito tra Danimarca e Svezia fino alla risoluzione del contratto nel febbraio 2015.

Qualche anno prima ci aveva provato l’Inter a portarlo in Italia. Beppe Baresi in particolare, rimasto incantato da quel ragazzino – ai tempi 14enne – del Copenaghen. Un paio di provini per dimostrare le sue qualità, ma non ci riuscì fino in fondo.