Zapata come re Mida, la Dea in zona Champions

Continua il momento magico di Zapata. Il colombiano è stato il più lesto a colpire in area dopo una sbavatura di Acerbi e Radu, regalando i tre punti a Gasperini.

Continua il periodo straordinario per l’Atalanta che nelle ultime 8 partite ha raccolto ben 18 punti. Contro la Lazio è bastato ancora il solito Zapata, che dopo nemmeno un minuto trafigge Strakosha sfruttando uno svarione di Radu sul cross di Gosens. Porta il suo bottino stagionale a 6 reti.  

Il tesoro degli Incas:

E’ il suo momento. Con pazienza Gasperini lo ha aspettato senza mettergli ansia. Di tutta risposta El ternero (il vitello soprannome che risale alle sue esperienze in Colombia) nell’ultimo mese si sta scatenando anche in zona gol. Decisivo anche per tutto il lavoro che fa per la squadra con fisico e spesso anche tecnica. 6 i gol quest’anno in campionato e 3 assist in 16 incontri per l’ex Napoli e Samp.

Pronto per una Big?

In questo momento è più facile dir di sì che negare, ma dipende tutto dal suo bottino a fine stagione. In questo momento il colombiano ha trovato la sua dimensione nella dea dove gioca, fa divertire e sopratutto segna. Ricordiamoci anche che Duvan Zapata è stato acquistato quest’estate per 26 milioni di euro, l’acquisto più costoso della storia dell’Atalanta. Zapata ha dimostrato di sapersi mettere a disposizione con grande umiltà, garantendo risorse atletiche inedite alla dea. I bergamaschi potranno appoggiarsi più facilmente sulle spalle di Zapata e a beneficiarne sono innanzitutto i giocatori più tecnici alle sue spalle. 

Quello tra Zapata e l’Atalanta è il matrimonio perfetto, sia come ambiente che come stile di gioco. Avrebbe poco senso che una delle due parti si liberi dell’altra.