Zaniolo, Petrachi ridimensiona Baldini

Nicolò Zaniolo

Il centrocampista della Roma è coinvolto in una questione spinosa per la società della capitale. Da una parte il braccio destro di Pallotta Baldini, continua a trattare con il Tottenham per un’eventuale cessione, dall’altra il ds Petrachi smentisce e tuona sui ruoli all’interno della dirigenza giallorossa.

Conferenza al veleno

Durante la presentazione di Leonardo Spinazzola, primo acquisto della gestione Petrachi, per il nuovo d.s. giallorosso è stata soprattutto l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. A partire dal ruolo suo e da quello di Franco Baldini, consigliere speciale del presidente James Pallotta che sembra sempre più potente all’interno delle strategie di Trigoria. Un’egemonia che Petrachi argina, almeno a parole: «Ho parlato di un Franco Baldini come risorsa per la Roma e per me. Voglio essere chiaro: le trattative le fa il sottoscritto. Magari posso avere rapporti con l’agente, con il padre o con l’intermediario in Italia di Alderweireld, ma se Baldini che ha rapporti con il Tottenham, ci ha lavorato per anni e conosce tutti i vertici, può essere di supporto alla Roma per farle risparmiare dei soldi, è evidente che mi avvalgo delle sue qualità.».

Poi il discorso vira su Niccolò Zaniolo, al quale petrachi dedica una risposta esaustiva: «Ho sgridato Zaniolo, con tutto l’affetto di questo mondo, per farlo rientrare, qualora ne fosse uscito, nei binari di professionalità. Per farlo tornare con la testa sulla spalle e con i piedi per terra. Così si è detto subito che l’ho messo in vendita e questo non è assolutamente vero. Devo farlo rendere al meglio e il mio lavoro non si limita al calciomercato: sono un uomo di campo, ho un rapporto diretto con i miei giocatori. Ma se su ogni parola e ogni espressione si monta un caso… Non ho mai messo Zaniolo, o Florenzi, sul mercato. Certo, quando giocavo io non si pensava che la Juve avrebbe venduto Zidane e poi l’ha fatto. Il mercato è pieno di insidie, va valutato tutto».