Attesa di 6 mesi

Dopo 6 mesi, il Napoli ha finalmente la possibilità di abbracciare l’ormai ex attaccante del Bologna, Simone Verdi. Il classe 1992 ha fruttato nelle casse della società felsinea ben 20 milioni di euro, che costituiscono la plusvalenza più grande nella storia del Bologna. Verdi al Napoli doveva arrivare nello scorso gennaio, ma lo stesso giocatore rossoblù aveva affermato che “è meglio per me rimanere almeno altri sei mesi qui a Bologna. Mi trovo bene. Ringrazio Napoli per l’opportunità, ma ancora non mi sento pronto. Meglio attendere.” Dopo queste dichiarazioni, Verdi è stato insultato a più riprese, piuttosto ingenerosamente, dai tifosi azzurri, che non hanno gradito il passo indietro del giocatore. Ma questa è ormai storia, in quanto da ieri, Simone Verdi è divenuto un calciatore del Napoli a tutti gli effetti firmando un contratto quadriennale.

Ancelotti, eccoti il primo rinforzo in vista di Dimaro

L’approdo di Simone Verdi al Napoli, costituisce il primo rinforzo per Carlo Ancelotti, il quale è salito sulla panchina dei partenopei circa un mese fa. Da subito l’ex allenatore del Milan ha cercato di far pressione sulla sua società in modo che potesse ricevere subito dei profili interessanti da inserire in rosa. Ancelotti è un vincente, poche storie, e vorrebbe riuscire a portare il culto del successo anche a Napoli. Importante ufficializzare nuovi acquisti prima del ritiro, in modo che a Dimaro si possa lavorare da subito con buona parte di giocatori che andranno a comporre la rosa della stagione 2018/2019. E’ un po’ ciò che si aspettano tutti gli allenatori.

Verdi, cresciuto nelle giovanili del Milan. Poi in prestito per l’Italia

Il primo acquisto come già detto è Simone Verdi. Il giocatore proveniente da Bologna ha avuto delle esperienze di crescita prima al Milan dove ha mosso i primi passi. Dopodiché è stato mandato in prestito al Torino, alla Juve Stabia, ad Empoli, all’Eibar in Spagna, a Carpi, per poi essere acquistato dal Bologna nel 2016. Verdi al Napoli arriva dopo aver totalizzato 62 presenze con 16 reti all’attivo in due stagioni a Bologna. Sarà sufficiente il giocatore pavese per permettere ai partenopei il salto di qualità? Al momento verrebbe da dire di no, in quanto per poter vincere occorrono altri rinforzi di maggiore esperienza. Però è anche vero che Verdi avrà un certo Ancelotti come allenatore, un tecnico in grado di far crescere i propri pupilli permettendo loro di spiccare il volo. Ormai l’ex Bologna ha quasi 26 anni, non è più un giovanissimo. Quindi, dovrà mostrare fin da subito di valere la maglia del Napoli.

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