VAR, al via la sperimentazione del sistema centralizzato in Serie A

Termina la seconda stagione dall’introduzione del VAR in Serie A ed è già tempo di innovazioni e modifiche. Infatti, Figc, Lega ed Aia hanno avviato test per l’utilizzo da remoto del sistema VAR, secondo il protocollo internazionale stabilito dall’Ifab. La sperimentazione è iniziata la scorsa giornata (con Roma-Juve e Inter-Chievo) e proseguirà fino al termine della stagione in modalità off-line, ossia senza alcun impatto sullo svolgimento delle gare di Serie A Tim e della Finale di Tim Cup.

VAR: utilizzo da remoto con l’obiettivo della VAR Control Room, stile NBA

Le attività ufficiali continueranno a rimanere in essere presso gli stadi, così come è sempre stato da quando il sistema VAR è stato introdotto nel campionato italiano e, al contempo, si terrà l’esperimento da remoto che non andrà assolutamente ad intervenire sul calcio giocato. Il test replicherà in pieno le medesime condizioni di gara al fine di consentire, in un eventuale futuro prossimo, di realizzare il VAR centralizzato con un unico centro di raccolta di tutti i segnali delle telecamere dagli stadi, così come già avviene in Germania, Inghilterra, Olanda, Spagna e Turchia, oppure nel basket NBA. L’obiettivo è quello di costituire una VAR Control Room a Coverciano, in grado di servire l’intera Serie A, senza l’esigenza di avere una stanza di controllo in ogni struttura sportiva.