Uruguay inarrestabile, padroni di casa sconfitti 3-0

Dopo le prime due ottime prestazioni, la Russia si infrange contro il concentratissimo Uruguay per 3-0

Analisi della partita

L’Uruguay oggi è sembrato davvero inarrestabile, i padroni di casa sono costretti a piegarsi ed a subire un durissimo 3-0 alla Samara Arena. Il notevole turnover deciso da Cherchesov non può essere un alibi per una disfatta così eclatante.

Primo tempo

Le difficoltà dei padroni di casa si palesano già nei primi minuti, specie quando Bentancour viene steso al limite dell’area, e la conseguente punizione viene trasformata da Suarez sul palo di Akinfeev.
Al 12′ la Russia è già in svantaggio e non mostra segni di reazione al di fuori di una parata di Muslera su Cheryshev, e di uno stacco di Dzyuba di poco alto sopra la traversa.
La partita sembra già quasi definitivamente chiusa al 23′ quando, sugli sviluppi di un corner, Cheryshev rimpalla un innocuo sinistro di Laxalt e spiazza il suo portiere; il 2-0 non fa altro che spegnere ulteriormente la Russia, che al 36′ perde anche Smolnikov per somma di ammonizioni dovuta ad un tackle eccessivo su Laxalt, tra i più in forma dell’Uruguay oggi.
Match abbondantemente in cassaforte per gli uomini di Tabarez, che vanno negli spogliatoi con il morale giustamente molto alto.

Secondo tempo

Nella ripresa le squadre pensano più a risparmiarsi per gli ottavi che non rispettivamente a consolidare il vantaggio o a ridurre il passivo.
Le uniche occasioni degne di nota sono un sinistro largo di Dzyuba, tra i pochi propositivi della Russia, e un tentativo dalla distanza di de Arrascaeta disinnescato da un Akinfeev versione acrobatica.
Arriva poi al 90′ il definitivo 3-0 da azione di calcio d’angolo, con Godin che impegna il capitano russo e Cavani che ribadisce in rete da due passi; gol che non cambia il corso del girone, ma importante per il Matador che si sblocca ed inaugura questo Mondiale 2018.

Girone A concluso

Russia sostanzialmente disastrosa, che perde completamente la mentalità delle prime due partite, e si schianta contro il primo scoglio vero e proprio di questa competizione.
L’Uruguay infatti chiude per la prima volta un raggruppamento a punteggio pieno, addirittura senza gol subiti in questo caso, da quando è in vigore l’attuale struttura a gironi.

Nell’altro scontro odierno, l’Arabia Saudita ottiene a tempo quasi scaduto la sua prima vittoria, superando per 2-1 l’Egitto, che chiude con 0 punti e molti rimpianti.