Una vita da mediano: Casemiro, il pupillo di Zidane

UNA VITA DA MEDIANO: CASEMIRO, IL PUPILLO DI ZIDANE

Tra qualche anno ricordando il Real dei record dell’ultimo periodo, che è riuscito a vincere tre volte la Champions League negli ultimi quattro tentativi, si penserà a giocatori come Cristiano Ronaldo, Modric e Sergio Ramos. Sono coloro che si sono presi la copertina in questo periodo, con gol decisivi e una inconfutabile leadership.

Tuttavia tutti questi successi non sarebbero stati possibili se non fosse per un uomo, un ragazzo che Zidane ha messo al centro dei suoi piani fin da subito e non se ne è mai dovuto pentire. Stiamo parlando di Carlos Henrique Casemiro, un giocatore il cui valore è stato spesso sottovalutato da tutti. Ma non dal suo allenatore.

UN UOMO OVUNQUE

Guardiola qualche tempo fa parlando dei suoi anni d’oro da allenatore del Barcellona aveva dichiarato che la sua mossa più importante era stata affidare a Sergio Busquets le chiavi del centrocampo.

Lo stesso ha fatto Zidane, appena seduto sulla panchina del Real Madrid, promuovendo Casemiro a punto fisso della sua squadra ed avviando un ciclo vincente.

Busquets e Casemiro infatti sono due giocatori dalle caratteristiche diverse ma con una grande dote in comune: sono due equilibratori. Entrambi infatti sono sempre in grado di leggere in anticipo dove finirà la palla e dove devono posizionarsi, hanno un senso tattico raffinatissimo. È un talento che è difficile da sviluppare con l’allenamento, qualcuno lo ha e qualcuno no.

Le prestazioni del brasiliano sono fatte di sostanza, di quantità e di lavoro sporco, è un vero e proprio uomo ovunque. Tuttavia sarebbe riduttivo definirlo un semplice mediano d’interdizione perché Casemiro ha un’importanza notevole anche nella distribuzione del gioco, pur non eccellendo per visione.

Ne è un esempio lampante la prestazione nella gara di ritorno contro il Psg. Oltre al solito lavoro sporco in fase di non possesso, le statistiche dicono 56 passaggi effettuati con una precisione del 98%. E se a tutto ciò ci aggiungiamo il gol segnato capiamo che il ragazzo è uno dei centrocampisti più completi in circolazione al momento.