Un talento al giorno: Andrea Danzi, come realizzare il sogno di giocare nella squadra della propria città

Il patron Zamparini continua la sua battaglia contro il Parma per la Serie A. Senza però pensare alle sue vicende extracalcistiche.

Nella vittoria del Verona nel posticipo di Serie B giocato contro il Pescara c’è stato anche il goal di Andrea Danzi, un veronese doc. E non crediamo esista gioia più bella di un ragazzo di realizzare il suo primo goal tra i professionisti nella squadra della propria città.

Dall’esordio in A al primo goal. Tutto in appena sette partite.

Segnare davanti ai tifosi è bellissimo. Il mio sogno si era realizzato già dal momento dell’esordio con la maglia dell’Hellas. Sul gol subito cercavo un passaggio, ho visto spazio e ho calciato. Poi il pallone è entrato. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia. Essere veronese e giocare al Verona è un’emozione unica. Mi alleno ogni giorno, do il meglio di me e dopo se il mister mi fa giocare colgo l’occasione“.

Queste le parole del ragazzo classe ’99 a cui l’allenatore Fabio Grosso sta dando più che fiducia. Nato in un paesino in provincia di Verona (San Martino Buon Albergo) e cresciuto nel settore giovanile del Verona, un anno e mezzo fa ha firmato il primo contratto professionistico con il club veneto, della durata di quattro anni.

Centrocampista che può ricoprire tutte le posizioni del centrocampo, prediligendo però la posizione di mediano, è da considerarsi uno tra i maggiori prospetti nel panorama nazionale. Ricorda molto Jorginho per la classe enorme con la palla tra i piedi, la tanta corsa ed una visione di gioco assoluta, condita da ritmo ed efficaci dribbling in mezzo agli avversari. L’anno scorso l’ex allenatore degli scaligeri Fabio Pecchia lo fece debuttare contro il Sassuolo a campionato ormai concluso, nel match perso 1-0. Ora che ha cominciato a scalare posizioni nel ranking dei centrocampisti della sua Verona, è possibile che diventi un titolare inamovibile.

La Serie B è sempre madre di giovani talenti pronti al salto di qualità. Basti pensare al trio del Pescara Immobile, Insigne e Verratti. E in un periodo che la nostra Nazionale necessita di giovani talentuosi il profilo di Danzi piace sempre di più.