Squadre ‘B’, come si decide il ranking? Ecco la risposta

La Federcalcio ha ufficializzato poche ore fa quali debbano essere i parametri per far si che le società di Serie A possano iscrivere le proprie seconde squadre al campionato di Serie C. Precedenza al ‘Coefficiente Azzurro’

Squadre ‘B’, come si decide il ranking?

E’ stato ufficializzato qualche ora fa da parte della Federcalcio il regolamento e i parametri secondo cui le squadre di Serie A possano ‘usufruire’ della squadra B. Ad avere maggiore importanza sarà il così detto ‘Coefficiente Azzurro’, o meglio il 40% del punteggio di ciascuna società dipenderà dalle presenze dei componenti della squadra nelle nazionali giovanili negli ultimi 3 anni. In questo modo ci sarà una maggiore possibilità per quelle squadre che negli ultimi anni stanno sfornando talenti, contribuendo alla crescita del movimento calcistico italiano. Elemento di primo piano se si considera che le squadre ripescate saranno 1 o massimo 2. Il ranking giocherà quindi un ruolo fondamentale sul fronte ripescaggi.

Gli altri fattori

Il 60% restante dipenderà da due fattori: la classifica finale dell’ultima stagione di campionato e dalla media pubblico. In parole povere alla prima classificata in A verranno assegnati 20 punti (Juventus), 19 alla seconda (Napoli), e così via fino ai 4 punti che prenderà la diciassettesima. Le 3 promosse dalla Serie B invece prenderanno rispettivamente 3 punti (Empoli), 2 punti (Parma) e 1 punto (vincente play-off). Il secondo e ultimo 30% invece dipende appunto dalla media spettatori stagionale fatta registrare dalle società negli 2012/2013 fino ad oggi. Questo il comunicato della FIGC: “Il numero medio degli spettatori allo stadio, va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2012-13 alla stagione 2016-17 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla Siae per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto”. In poche parole verranno assegnati punti da 1 a 20 dalla società con la media minore a quella con la media maggiore. In caso di punteggio uguale verrà scelta la società meglio classificata al termine dell’ultima stagione.

Le società già pronte

Le società ad aver dato disponibilità fino ad ora sono state 5: Juventus, Milan, Inter, Atalanta e Fiorentina. Una bella lotta tenendo conto che negli ultimi anni bergamaschi e viola hanno due dei vivai migliori d’Italia. Difficile comunque che una delle 3 ‘big’ rimanga fuori in caso di ripescaggio. Ricordiamo che la graduatoria stabilisce che nell’ordine vengano ripescate: Squadra B, Società sconfitta ai play-out e perdente finale play-off Serie D. Davvero difficile quindi assistere a due o più società ammesse alla prossima Serie C con la propria squadra B.