Ascoltati già i primi testimoni

La Procura Federale ha aperto un’inchiesta riguardante la partita dell’ultima giornata di Serie B Spezia-Parma. Tale sfida è terminata 2-0 in favore dei biancoscudati decretando di fatto la promozione degli emiliani in Serie A dopo 3 anni nelle leghe minori. Le reti sono state siglate da Ceravolo all’11′ e da Ciciretti al 61′. Nel corso del primo tempo, Alberto Gilardino, ex Parma, ha anche sbagliato un calcio di rigore, uscendo tra i fischi dello stadio ‘Picco’ al momento della sostituzione. Poi incredibile quanto avvenuto nel finale di Frosinone, con il Foggia che ha pareggiato all’89′ facendo calare il silenzio allo ‘Stirpe’, mentre il settore ospiti dello stadio di La Spezia esplodeva di gioia.

Secondo la Procura, per la partita sopracitata, vi sarebbe l’ipotesi di un tentativo di illecito sportivo, tant’è che nella giornata di ieri sono già stati ascoltati i primi testimoni. Tutta questa vicenda ovviamente è ancora da dimostrare e chiarire, quindi è tuttora impossibile ipotizzare quali potrebbero essere le sanzioni e gli eventuali deferimenti del caso. Se tutto ciò dovesse venire acclarato l’esito finale del campionato potrebbe essere totalmente differente.

Però è il caso di scindere e di spiegare alcune situazioni. Nel caso in cui venisse a galla la responsabilità diretta dei tesserati, il massimo della sanzione sarebbe la retrocessione. Se dovesse emergere una responsabilità oggettiva, ciò comporterebbe una sanzione da scontare nel campionato successivo, mantenendo inalterati i criteri di afflittività. A riportare tutto ciò è Sportitalia. Probabilmente si giungerà ad una conclusione della vicenda prima dell’inizio dei campionati.