Spalletti: “A questa squadra manca qualità”. Stimolo o autogiustificazione?

SPALLETTI: “A QUESTA SQUADRA MANCA QUALITÀ”. STIMOLO O AUTOGIUSTIFICAZIONE?

Nella parole di Spalletti nel post-gara di Inter-Napoli c’è una parola che si è ripetuta ossessivamente come un mantra. La parola “qualità“.

“A noi manca qualità. Il Napoli ha qualità e noi non ce l’abbiamo. Ogni volta che abbiamo recuperato palla avevamo la possibilità di ripartire e far male. Quello che si dice del Napoli e di Sarri è la verità, è la squadra più europea di tutti. È da prendere esempio per costruirci sopra una mentalità e un modo di stare in campo nella rinascita del calcio italiano. Se fossero successe a loro quelle palle che abbiamo rubato, sarebbe stato difficile non subire grossi danni”.

E ancora: “Icardi è un grandissimo bomber. Il giocatore di qualità invece è quello che salta l’uomo, che ha la sintesi nel mandare dentro l’altro. Mauro invece è un grandissimo attaccante d’area di rigore. Ha gran qualità nel farsi trovare in area, ma nel palleggio no”.

CHE COSA C’È DIETRO A QUESTE PAROLE?

Non c’è dubbio che quelle pronunciate da Spalletti siano verità sacrosante. Tuttavia alcune verità così scomode di solito non si dicono in diretta tv, ma nello spogliatoio direttamente alla squadra.

Perciò è lecito chiedersi il perché di questa pesante uscita dell’allenatore dell’Inter nel corso delle interviste.

Può essere che Spalletti volesse dare uno stimolo alla squadra con parole così forti, invitarla a non accontentarsi di un pareggio casalingo, seppur contro una delle migliori realtà del campionato.

Tuttavia bisogna tenere conto anche della fragilità psicologica che i nerazzurri hanno dimostrato quest’anno e per cui quest’accusa di mancanza di qualità potrebbe portare soltanto ad un ulteriore abbassamento dell’autostima. In questo caso le parole di Spalletti andrebbero interpretate come una sorta di autogiustificazione, un “non è colpa mia ma dei giocatori”.

Quale sia l’opzione corretta non lo sappiamo, ma siamo certi che queste parole faranno molto discutere, anche all’interno dello spogliatoio.