Serie A, tutto fermo per questa giornata. Calcio sotto shock

Avrebbe dovuto essere…

Serie A, tutto fermo per questa giornata. Avrebbe dovuto essere una normale giornata di campionato che avrebbe portato al tanto atteso derby di Milano. Avrebbe dovuto essere la giornata dei match salvezza. Avrebbe dovuto essere il post Lazio-Juve ed il post Napoli-Roma, due partite fondamentali in chiave scudetto. Avrebbe dovuto essere una bella giornata di calcio. Ma così non sarà. La scomparsa di Davide Astori è piovuta come un fulmine a ciel sereno in questa domenica di marzo. Genoa e Cagliari erano già in campo per il riscaldamento in vista della sfida delle 12:30. Ma la notizia è arrivata e le due formazioni hanno deciso di non scendere in campo in segno di lutto. Giusto così. Giocatori del Cagliari in lacrime, se ne va un loro ex compagno di squadra, compagno di mille avventure, compagno che aveva meravigliato tutti i tifosi di calcio. Un calciatore esemplare, che anche in Nazionale avrebbe avuto ancora tanto da dire. Però, purtroppo, il destino ha deciso così. A soli 31 anni se ne va un grande calciatore, una grande persona che amava ciò che faceva. Si fa fatica anche a scrivere. Soprattutto chi lo ha visto giocare fa fatica anche solo a concepire una tal tragedia. Chiunque abbia avuto modo di seguire le gesta di Astori, non può non avere gli occhi pieni di lacrime, nel vedere una così bella persona andarsene per sempre. E’ accaduto in passato con Puerta, giovane promessa del Siviglia spazzata via a causa di un arresto cardiaco, è accaduto anche il 14 aprile 2012, quando il giocatore del Pescara, Piermario Morosini si è accasciato al suolo e non si è più rialzato. E’ accaduto oggi in una giornata che avrebbe dovuto essere radiosa dal punto di vista calcistico, ma che sarà ricordata per una tragedia immane.

Serie A e B, tutto fermo, tutto rinviato. Il calcio italiano non ha intenzione di scendere in campo

La comunicazione è arrivata poco fa. Tutte le partite di Serie A e di Serie B in programma per oggi sono state rinviate a data da destinarsi. Giusto così, oggi non ci sono le condizioni per scendere in campo. La lotta salvezza, con Sassuolo, Chievo, Cagliari, Crotone, Benevento e Verona; la lotta per l’Europa League, con Sampdoria, Udinese, Atalanta e Fiorentina. Tutto rinviato. I compagni viola sono distrutti per la perdita di un amico, di un grande personaggio. Non ha senso scendere in campo oggi. Non ci sono le condizioni e non ci sono nemmeno le parole per descrivere tutto questo. E’ inutile. Inutile anche solo parlarne. E’ faticoso anche per chi scrive riuscire solamente a parlare di calcio, se non impossibile. Adesso bisogna solo avere la forza di voltare pagine, ma è complicato farlo perché la memoria non si può cancellare. Ma si deve fare lo sforzo di andare avanti. Questo vale per i tifosi, i giocatori e tutti coloro che hanno nel cuore la Fiorentina, ma vale anche per tutto il calcio italiano e bisogna ricordarsi che nessuno muore veramente se vive nel cuore di chi rimane. Ciao Davide.