Serie A: Top 11 19° giornata

Top 11 di giornata

(3-4-1-2):
Donnarumma: Se Gattuso tiene salda la panchina, gran parte del merito è del portierone classe ’99 che, con un miracolo in pieno recupero su un colpo di testa di Fares, salva la vittoria contro la Spal.

Mancini: L’Atalanta continua a sfornare difensori centrali di talento. Sulle orme di Caldara, l’ex Perugia è già a quota 4 gol stagionali con cui è diventato il 4° marcatore della squadra con il miglior attacco del campionato. Tutto ciò unito ad una sicurezza difensiva da campione.

Djidji: Un vero e proprio muro su cui l’attacco biancocelste sbatte per tutto il secondo tempo. Salva tre gol fatti in meno di due minuti mettendo il corpo sulle conclusioni di Immobile e compagni.

Milenkovic: Non perde mai di vista il temibile Piatek. Dimostra di essere giocatore di assoluta intelligenza, giocando da autentico leader sia da centrale che da terzino. Si sta confermando la stagione della consacrazione per lui.

Under: Mattatore della vittoria giallorossa a Parma con l’assist per Cristante ed il suo gol che chiude la partita.

Ekdal: La sua Sampdoria fa un figurone allo Stadium. A tratti Juventus schiacciata dal palleggio blucerchiato, diretto dall’ex Amburgo con semplicità e ordine.

Milinkovic-Savic: La sua miglior prestazione stagionale. Certo, non era difficile far meglio di come aveva iniziato, ma il giocatore visto con il Torino sembra finalmente quel top player ammirato la scorsa stagione. Prende sulle spalle il centrocampo laziale, pareggia con un eurogol e solo un ottima difesa granata evita altre sue giocate decisive.

Gomez: Incontenibile. Ci sono pochi altri aggettivi per descrivere la prestazione del Papu al Mapei Stadium. Un gol, due assist, una traversa ed in generale la sensazione di avere a che fare con un giocatore di un altro livello.

Ilicic: Possibile giocare solo mezz’ora ed entrare nella top 11? Chiedetelo all’ex Fiorentina, che in poco meno di trenta minuti realizza una tripletta. Talento fuori dal comune.

Milik: Tira via le castagne dal fuoco per Ancelotti. La sua doppietta stende un Bologna combattivo che fa correre più di un brivido sulla schiena dei partenopei. Dopo un inizio complicato, ora sembra essere imprescindibile per gli azzurri.

Ronaldo: Si prende la vetta della classifica marcatori con un gol dei suoi. La differenza tra la Juventus ed una bellissima Sampdoria la fa lui, giocando una gara da fenomeno in cui pecca solo di un po’ leziosismo. Audero e la traversa gli evitano un gol da cineteca.