Serie A, le partite delle 15: il Napoli vince con la Spal, il Milan cade in casa

Serie A, le partite delle 15

Ben sei le partite di Serie A delle 15 in questo sabato di calcio. Tra le squadre che hanno giocato ci sono Napoli e Milan, la quale ha giocato in casa con la Fiorentina. Ecco le analisi delle partite delle 15 validi per la 17ª giornata di Serie A

Milan-Fiorentina 0-1

Allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro, era in programma il match tra Milan e Fiorentina. Gattuso, a causa delle numerose assenze, ha dovuto reinventare la squadra, soprattutto il centrocampo. Il tecnico rossonero ha schierato Calabria e Calhanoglu mezzali e Mauri come perno davanti alla difesa.

Primo tempo

La prima frazione di gioco non è stata entusiasmante, si è conclusa sul punteggio di 0-0. Poche le occasioni da gol create, poca anche la qualità espressa nei primi 45 minuti. Al 18° il Milan va vicino al gol grazie al triangolo tra Calhanoglu e Suso, il turco si ritrova danti a Lafont ma calcia a lato. Il Milan ha una grandissima occasione di passare in vantaggio al 43°: Calhanoglu raccogllie il cross di Calabria e calcia, sinistro in diagonale con Lafont battuto, salva tutto Milenkovic.

Secondo tempo

Nella ripresa le azioni da gol si fanno più numerose. Higuain pericoloso con un colpo di testa al 58°, Lafont la para e manda in angolo. Il vantaggio della viola arriva al 73° grazie ad un fantastico gol di Chiesa: l’ala salta Calabria, rientra e fa partire un destro che fulmina Donnarumma sul secondo palo. Il Milan ha l’occasione per pareggiare all’84° con un colpo di testa pericoloso di Rodriguez.

Napoli-Spal 1-0

La sfida Napoli-Spal si è giocata allo stadio San Paolo di Napoli. Vittoria importante del Napoli che, in attesa della partita di Torino, si riporta sotto la Juventus.

Primo tempo

È stato un primo tempo poco combattuto quello di Napoli-Spal. I padroni di casa partono forte e all’11° minuto trovano il gol, subito dopo annullato: Zielinski serve Mertens al centro dell’area, il belga calcia in porta trovando la respinta di Gomis sulla quale si avventa Insigne che insacca in rete, che era partito però in posizione irregolare. Sul finale di primo tempo arriva il vantaggio del Napoli grazie alla rete di Albiol: calcio d’angolo di Mertens e colpo di testa dello spagnolo sul primo palo che batte Gomis.

Secondo tempo

Poche occasioni create nel secondo tempo, dove la squadra di Carlo Ancelotti ha amministrato la gara con facilità, anche se nel finale i partenopei hanno subito molti pericoli, disinnescati da Meret brillantemente.

Empoli-Sampdoria 2-4

La partita del Castellani era molto importante sia per i padroni di casa che per gli ospiti, necessitando entrambe di una vittoria importante. Si è visto uno spettacolo assoluto, una gara di ricca di emozioni e di gol.

Primo tempo

Il primo tempo di Empoli è stato abbastanza combattuto, concluso sul punteggio di 1-1. Inizio col botto, subito tante emozioni. Al 4° minuto gol annullato alla Sampdoria per un fuorigioco millimetrico di Quagliarella che aveva segnato con un colpo di testa. Dopo 5 minuti padroni di casa in vantaggio grazie ad un rigore realizzato da Pasqual, per un fallo di Murru. I doriani cercano insistentemente il pareggio e lo trovano sul finire di primo tempo con la rete di Ramirez: riceve palla da Defrel, si libera di Silvestre e beffa Provedel sul primo palo.

Secondo tempo

La Sampdoria nel secondo tempo si rifà molto pericolosa. Il gol arriva al 69° e porta la firma del solito Quagliarella: cross di Murru e incornata di testa vincente. L’Empoli la riprende al 76° con la rete di Caputo dopo il filtrante di Traorè, gol convalidato con il VAR. Il 2-3 della Samp arriva all’87° con la rete di Caprari: Saponara controlla per Caprari che con un rasoterra, fa passare la palla sotto il corpo del portiere empolese. Dopo ottime occasioni create dai padroni di casa alla ricerca del pareggio non sfruttate, con la Sampdoria che segna con Caprari. Al 96° gol annullato all’Empoli di La Gumina fermato in posizione irregolare.

Genoa-Atalanta 3-1

Al Ferraris di Genova, era in programma una sfida interessante, quella tra Genoa ed Atalanta. Gli ospiti venivano da una striscia positiva incredibile, che li hanno rilanciati nella fascia alta della classifica. È stata una partita scoppiettante e molto divertente.

Primo tempo

Primo tempo pieno di emozioni tra Genoa ed Atalanta. La prima occasione è per gli ospiti ed è al 20°: calcio piazzato di Ilicic prolungato da Toloi pericolosamente, Radu salva in corner. Rigore sbagliato da Ilicic al 36°, ipnotizzato da Radu. Il rigore è stato segnalato dal VAR a causa di un tocco di braccio di Romero. Sempre l’Atalanta pericolosa: palo di Gomez che colpisce di testa su cross di Freuler al 46°. I padroni di casa poi trovano il vantaggio con Piatek al settimo minuto di recupero: corner battuto bene e Piatek che anticipa di testa Berisha insaccando in rete.

Secondo tempo

Nella ripresa la Dea non ci sta allo svantaggio subito sul finire di primo tempo e alza subito il ritmo. Il pareggio dei bergamaschi arriva al 55° grazie al rigore realizzato da Zapata, che si sostituisce a Ilicic come rigorista. Il fallo è stato commesso da Criscito su Freuler. I padroni di casa si riportano in vsntaggio al 67° con il gol di Lazovic: cross di Romero e destro vincente dell’esterno genoano. Il 3-1 genoano arriva sul finale di gara con la rete di Piatek su assist di Bessa.

Sassuolo-Torino 1-1

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia si sfidano Sassuolo e Torino, match che può far capire meglio le reali ambizioni dei due club.

Primo tempo

Una prima frazione di gioco equilibrata quella tra i neroverdi e i granata. Tanti capovolgimenti di fronte, pochi però i veri pericoli creati. L’unica occasione da segnalare è per i padroni di casa: cross di Rogerio in area, ci arriva Berardi di testa ma Ichazo riesce a salvare tutto sulla linea.

Secondo tempo

Il vantaggio dei granata arriva al 54° grazie alla rete di Belotti su assist di Zaza. L’attaccante italiano ha beffato Consigli con un diagonale vincente. Finale di gara incredibile. Prima il pareggio del Sassuolo con Brignola e poi gol annullato a Iago Falque al 94° per un fuorigioco segnalato dal VAR.

Udinese-Frosinone 1-1

Alla Dacia Arena di Udine incomincia l’avventura di Baroni sulla panchina ciociara. L’Udinese di Nicola dovevano ritrovare un successo positivo, dopo la sconfitta di San Siro inflitta dall’Inter.

Primo tempo

La prima frazione di gioco è stata molto equilibrata. I bianconeri hanno trovato il vantaggio grazie alla rete di Mandragora al 32°: cross di Larsen sul secondo palo per la mezzala italiana che insacca al volo con uno splendido sinistro. Il Frosinone reagisce e al 35° Ciano colpisce una clamorosa traversa. Primo tempo che si è concluso sul punteggio di 1-0, con i padroni di casa in vantaggio, che però hanno sofferto dopo aver realizzato il gol.

Secondo tempo

Il Frosinone continua con lo spartito del primo tempo. Gli ospiti non mollano continuando a creare pericoli come in occasione del 51° con il gol sfiorato da Chibsah. Il pareggio arriva grazie al gol di Ciano su calcio di rigore al 61° minuto.