Serie A, partite delle 15: Dybala lancia la Juventus, Immobile salva la Lazio, crolla la Samp in trasferta

Nelle partite delle 15 di Serie A la Juventus non sbaglia e, grazie ad una doppietta di Dybala, si sbarazza dell’Udinese.  Immobile di tacco salva la Lazio a Cagliari mentre la Sampdoria crolla a Cagliari. L’Atalanta sbanca Bologna, 1-1 tra Sassuolo e Spal.

Juventus-Udinese 2-0

Massiccio turn-over operato da Allegri, che lascia in panchina Pjanic, Benatia e Matuidi. L’inizio non è dei migliori, l’Udinese si chiude bene e i bianconeri non trovano molti spazi. Ci vuole una giocata, il tocco del campione. Ed al 20′ arriva. Punizione dal limite, Dybala prende il pallone e lo infila sotto la traversa per l’1-0. A questo punto la gara è in discesa. Al 37′ l’occasione per chiuderla con un rigore concesso per fallo di Angella su uno scatenato Dybala. Dal dischetto va Higuain, che si presenta dopo l’errore nell’andata di Champions contro il Tottenham. Bizzarri lo ipnotizza e tiene a galla l’Udinese. Un po’ di fantasmi aleggiano intorno all’Allianz Stadium. La Juventus infatti nei 4 precedenti non ha mai vinto dopo aver sbagliato un rigore. Ma l’Udinese è davvero poca cosa e ci pensa Dybala ad inzio ripresa a mettere tutti tranquilli. Il 70% del merito è di Higuain, che di spalle alla porta regala un cioccolatino a Dybala deve solo scartare. La partita di fatto si chiude qui. I friulani si preoccupano solo di non appesantire il punteggio e la squadra di Allegri gioca sul velluto. Dybala va vicino più volte alla tripletta senza fortuna. Ma per oggi va bene così. La Juventus trova i tre punti che la portano al primo posto momentaneo in attesa del Napoli. Napoli che però non potrà opporsi mercoledì, quando la Juventus avrà la grande occasione nel recupero contro l’Atalanta.

Cagliari-Lazio 2-2

I primi 25 minuti corrono via senza particolari occasioni. Il Cagliari si chiude bene senza concedere spazi ed alla mezz’ora trova il vantaggio. Colpo di testa di Han che trova uno strepitoso Strakosha. L’albanese non può nulla però sul tap-in di Pavoletti che fa esplodere la Sardegna Arena. La Lazio prova a reagire e tre minuti più tardi chiede un rigore per un fallo di Barella su Immobile. Neanche il Var dà ragione ad Inzaghi e si rimane 1-0. Poco male, perchè al 35′ arriva l’autogol di Ceppitelli su cross di Luis Alberto. Non è la solita Lazio però, che va a ritmo blando e non crea praticamente nulla. L’atteggiamento sornione dei biancocelesti viene punito a 20′ dalla fine. Ingenuità di un disastroso Luiz Felipe che nel tentativo di proteggere Strakosha, travolge Pavoletti. Dopo 2 minuti di Var si va dal dischetto. Barella non sbaglia ed è 2-1. Entrano Felipe Anderson e Milinkovic per l’assalto finale alla caccia di un pareggio che sarebbe immeritato. Ma il calcio è spietato, e a 30 secondi dalla fine un tacco di Immobile salva Inzaghi dalla sconfitta.

Crotone-Sampdoria 4-1

Ci vogliono due minuti per capire come sarà la gara con Trotta infatti sblocca il risultato. La Sampdoria non esiste ed il Crotone gioca sulle ali dell’entusiasmo. Al 21′ arriva il 2-0 di Stoian dopo la respinta di Viviano su rigore di Trotta. Trotta che si rifà al 37′ trovando il 3-0 che di fatto chiude la gara. I blucerchiati provano a riaprirla nella ripresa con un gran gol di Zapata, ma la fotografia del pomeriggio dei doriani arriva all’82’. Gran parata di Viviano su Simy, ma Silvestre rinvia inspiegabilmente addosso al portiere per un autogol clamoroso. Crotone che è vivo, la Sampdoria frena.

Bologna-Atalanta 0-1

Dopo 10 minuti Verdi va vicino al gol con una splendida punizione che finisce fuori di poco. La partita è molto noiosa e solo un paio di spunti di Gomez tengono svegli i pochi spettatori del Dall’Ara. Nel secondo tempo il tema non cambia e tutte e due le squadre sembrano accontentarsi del pari. Ma un tiro da fuori di De Roon a 10′ dalla fine regala alla dea i tre punti che le permettono di tenere viva la lotta europea.

Sassuolo-Spal 1-1

Iachini e Semplici non si fanno male. Una sconfitta sarebbe devastante per entrambi, visti anche i successi di Verona e Crotone. I ferraresi partono forte ed alla mezz’ora trova il gol con il solito Antenucci. Dopo 3 minuti però i padroni di casa trovano il pari con Babacar su rigore. Proprio allo scadere il Sassuolo usufruisce ancora di un penalty. Questa volta però è bravissimo Meret a respingere su Politano. Dal calcio d’angolo seguente Goldaniga centra la traversa. Nel secondo tempo prevale la paura di perdere e si registra solo una gran parata di Consigli su colpo di testa di Grassi. Termina 1-1 e la lotta salvezza diventa davvero impronosticabile.