Serie A, le parole dei protagonisti e tanto altro sulle gare delle 15

Continua il periodo d’oro dei bergamaschi. Cade la Sampdoria, battuta 1-0 dal Frosinone. Con lo stesso risultato il Torino vince contro l’Udinese nonostante un finale palpitante

Sampdoria – Frosinone: 0-1, i ciociari ritrovano Ciofani

Edoardo Goldaniga, difensore centrale del Frosinone, è l’uomo assist della giornata. Suo il passaggio illuminante che trova la deviazione vincente di Ciofani per il gol-vittoria dei ciociari. Lo stesso difensore commenta, tramite frosinonecalcio.com, la partita di Marassi ed i sogni salvezza della sua squadra: “Una gara importante per avvicinarsi alla salvezza ora dobbiamo pensare subito alla prossima perché il nostro obiettivo è lì. È la vittoria di un gruppo che ci sta credendo settimana dopo settimana. Continuiamo a lavorare così perché abbiamo un obiettivo importante da raggiungere o vogliamo mettercela tutta fino alla fine“. Una sconfitta che brucia per la Sampdoria ma che deve essere tempestivamente metabolizzata . Il campionato è ancora lungo e ci sono le possibilità di rientrare nella bagarre Europa. Dello stesso avviso è proprio Giampaolo, davanti ai microfoni di Samp Tv: “Partita nata male, nella non siamo mai riusciti a trovare la soluzione vincente. Il Frosinone ha fatto la partita che sapevamo avrebbe fatto, non ha rubato nulla”.

Atalanta – Spal: 2-1, ci pensa Zapata

Cuore, grinta ed orgoglio. Quello che hanno mostrato i nerazzurri di Spalletti nella vittoria ai danni del Parma e quello che hanno replicato i ragazzi di Gasperini oggi pomeriggio, allo stadio Atleti Azzurri d’Italia contro la Spal. La gara inizia male per l’Atalanta, subito sotto per il colpo di testa dell’ex Petagna e leggermente disorientata in campo durante il corso del primo tempo. Nella ripresa, però, Gasperini rivitalizza la squadra, che pareggia subito i conti con Ilicic, bravo a sfruttare l’assist di Zapata. Da assist-man a bomber, così El Ternero sigla la rete della vittoria sul cross di Hateboer al 79’. Bergamaschi momentaneamente al quarto posto in classifica. Gasperini, al termine della gara ha parlato così dei suoi ai microfoni di Sky Sport: “La consapevolezza ce l’abbiamo, riusciamo spesso a complicarci le partite con inizi preoccupanti perché si ripetono in diverse gare, ci costringono a dover fare delle rimonte e non è facile. Inizi a non realizzare le occasioni, rischi di scoprirti e concedere qualcosa. In troppe gare abbiamo avuto inizi troppo lenti e balbettanti. Questa era la difficoltà della gara, poi la squadra ha giocato bene. È stata premiata nel secondo tempo perché anche nell’episodio negativo ha la forza e la qualità per ribaltarla.– prosegue – Premio Champions? Non c’è, credo che vada ritoccato in caso. Non era previsto. Petagna è venuto da noi a fine partita, gli abbiamo detto che se giocasse sempre contro di noi sarebbe capocannoniere”.

Torino – Udinese: 1-0, hOla Udinese

Il Torino, batte di misura l’Udinese. All’Olimipico di Torino Ola Aina sblocca il punteggio alla mezz’ora, realizza di testa sul cross di Ansaldi. Ad un quarto d’ora dal termine, Sirigu si mette il mantello e compie una straordinaria parata sul rigore di De Paul. L’Udinese trova il pari all’89’ con Okaka, ma il VAR annulla per posizione attiva di Lasagna sul tiro dell’ex Watford. Le emozioni durano fino al nono minuto di recupero, quando Izzo salva sulla linea il tentativo di de Paul e la successiva carambola sulla schiena del portiere si infrange sulla traversa. I friulani restano in bilico con un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione. Al termine della gara, ha parlato l’eroe di giornata Salvatore Sirigu: “Un po’ d’istinto e un po’ di fortuna, ecco come ho parato il rigore a De Paul. Lasagna mi ha tolto la visuale e mi ha disturbato. La mancata protesta? Un gol al 90′ taglia le gambe e non ho protestato, anche perché io non sapevo se Lasagna fosse in fuorigioco o meno. Credo sia normale, in ogni caso non sono uno che protesta molto”.