Serie A, 38^ giornata: Sampdoria-Juventus 2-0. Analisi della partita

Al Luigi Ferraris di Genova è andato in scena l’ultimo atto di questo campionato per Samp e Juve. E stata una sfida di fine campionato senza particolari motivazioni, entrambe le squadre avevano frenato dopo aver raggiunto gli obiettivi: posizione tranquilla per i doriani, ottavo scudetto per i bianconeri. Allegri, all’ultima panchina juventina, dà spazio alle seconde linee: dall’esordiente Pinsoglio in porta, al tridente con Dybala e i giovani Pereira e Kean. Giampaolo cambia tre uomini uno per reparto: Sala sull’out di sinistra, Barreto a centrocampo, Ramirez al posto di Gabbiadini dietro Defrel e Quagliarella. La sblocca Defrel con un gol fortunoso sul finire del match e Caprari con una magia su punizione , raddoppia per i doriani.

Primo tempo

Ritmi da fine stagione nella fase iniziale del match, con la Juve che fraseggia in orizzontale e la Samp che attende nella propria metà campo. Da registrare qualche timido tentativo di Bentancur dalla distanza. Dopo la mezz’ora è la Sampdoria a prendere l’iniziativa e al 34′ è Quagliarella che in acrobazia manca di poco la marcatura. La Juve reagisce e al 38′ è Kean che di testa spizza per Dybala che viene anticipato all’ultimo momento da Sala. Fino al 45′ non accade più nulla.

Secondo tempo

Ripresa che inizia sulla falsariga della prima parte. Le squadre giochicchiano cercando più le soluzioni personali che un gioco corale. Da segnalare la contestazione dei tifosi doriani verso il presidente Ferrero reo, secondo loro, di aver assemblato una squadra non all’altezza. Al 52′ è Dybala che dal limite sfiora l’incrocio sugli sviluppi di calcio d’angolo. Al quarto d’ora inizia la girandola di sostituzioni, Allegri fa esordire il giovane Portanova che sostituisce l’acciaccato Can. Sul finire dell’incontro la partita sale di tono, all’80’ annullato un gol a Kean: Portanova serve una gran palla in verticale e il centravanti batte Rafael in uscita ma Nasca annulla per fuorigioco. E’ la Samp al 84′ a sbloccare la partita con Defrel che dopo un triangolo con Gabbiadini, colpisce male la sfera, spiazzando Pinsoglio. E’ il neo entrato Caprari a raddoppiare al 91′ con una magistrale punizione che si spegne sotto l’incrocio, battendo per la seconda volta un esterrefatto Pinsoglio.