Serie A, 23^ giornata: la presentazione delle gare di oggi

Dopo i tre anticipi, già disputati in questo 23° turno di Serie A, che hanno visto: la vittoria della Lazio con l’Empoli, il pareggio a Firenze del Napoli e la vittoria esterna dell’Inter a Parma, oggi si completerà il resto del programma della 23^ giornata.

Cosa accadrà oggi

Alle 12:30 punti pesanti in palio nella sfida del Dall’Ara ,tra Bologna e Genoa. Il bologna vuole scacciarsi dai bassi fondi della classifica, dando continuità all’inaspettata vittoria ottenuta contro l’Inter. Il Genoa, invece, dopo il pari contro il Sassuolo, cerca i 3 punti per mettersi in una zon a tranquilla di classifica. Nelle gare delle 15, molto importanti in chiave Europa e salvezza saranno le sfide tra Atalanta-Spal e Sampdoria-Frosinone. I bergamaschi, cercheranno davanti ai loro tifosi, di mantenere vivo il sogno Europa. La Spal cerca la vittoria per allontanarsi dalla zona calda della graduatoria. Al Ferraris, i ciociari, guidati da Baroni, proveranno a tenere viva la fiammella della speranza nella lotta per non retrocedere, conquistando almeno 1 punto. Non sarà facile. Il Frosinone affronerà una Samp che, sarà vogliosa di riscattare il pesante KO di Napoli (3-0), per rilanciarsi in zona Europa. L’Udinese cerca punti salvezza in quel di Torino., i Granata di Mazzarri, che alternano quest’anno buon gioco a prestazioni meno soddisfacenti, proveranno a fare una buona gara davanti al loro pubblico. Alle 18:00 la Juve farà visita al Sassuolo. Sfida insidiosa per gli uomini di Allegri, i bianconeri vogliono riscattare le due ultime brutte prestazioni conseguite tra campionato e Coppa Italia. Si troveranno di fronte un Sassuolo, cheè una delle squadre più in forma, con un tecnico preparatissimo come De zerbi. Alle 20:30 chiude il programma: Milan-Cagliari. Il Milan dovrà rispondere alle vittorie, in chiave Champions, di: Lazio, Roma ed Inter. Per farlo, sfida un Cagliari che, nelle ultime settimane è a corto di risultati positivi. La zona salvezza dista ancora molto, rispetto alla posizione occupata dai sardi, ma vietato dormire sonni tranquilli