Samu Castillejo, ciuffo biondo e imprevedibilità per la fascia del Milan

Samu Castillejo / Quando sei dotato di una corporatura esile, in Spagna e nei paesi ispanofoni, ti viene affidato il soprannome di Flaco, il magro. Nel calcio europeo, il giocatore con questo soprannome è Javier Pastore, neo giocatore della Roma. Quando vieni ritenuto ancora più magro per essere definito Flaco, allora il tuo soprannome diventa abbastanza curioso. El Fideo, letteralmente lo Spaghetto. Con questo epiteto è conosciuto al mondo un fuoriclasse assoluto come Angel Di Maria, ma un nuovo Fideo si appresta a calcare i campi della Serie A. Il suo nome è Samuel Castillejo Azuaga, meglio conosciuto come Samu Castillejo.

Il profilo di Castillejo

Andaluso di Malaga, Samu Castillejo nasce nel gennaio del 1995 e inizia a giocare a calcio in due piccoli club locali: l’Explanada ed il Mortadelo. Da qui, il Malaga lo preleva nel 2007 per farlo giocare nel proprio settore giovanile.

Qui, Castillejo conclude la trafila prima di arrivare alla prima squadra, nel 2014, appena diciannovenne. Quando c’è talento, si sa, è giusto osare e quindi Castillejo ben presto diventa titolare nel club andaluso, allora allenato da Javi Gracia. Durante la sua prima – ottima – stagione, Castillejo gioca 39 partite tra Liga e Copa del Rey, mettendo a segno una rete, nel febbraio 2015, contro il Valencia.

Nell’estate del 2015, il Villarreal sborsa circa 8 milioni di euro per portarlo al Madrigal e farne un perno della squadra del futuro. Il rendimento di Samu Castillejo, nella piccola città alle porte di Valencia, rimane di alto livello. In tre stagioni gioca 117 partite tra campionato, Copa del Rey, Europa League e Champions League, segnando 11 reti e mettendo a referto ben 15 assist, la vera specialità della casa.

Nell’estate del 2018, il Milan lo acquista per 3 milioni di prestito oneroso e obbligo di riscatto a 15 milioni più il cartellino di Carlos Bacca.

Validissima alternativa a Suso

Castillejo è un’ala, di piede mancino, di grande qualità. Abituato a giocare a destra, nei suoi movimenti palla al piede ricorda molto Suso, altro giocatore già nella rosa rossonera. Di Suso, probabilmente, sarà la prima alternativa durante questa stagione e spesso, considerando le tre competizioni in cui il Milan sarà impegnato, ne prenderà anche il posto.

Ma non solo. Castillejo, durante la sua carriera, ha giocato anche sulla fascia sinistra, con risultati molto simili a quelli della fascia opposta. Gol e assist, sempre e comunque. Una duttilità che non potrà che essere gradita a Gattuso, sempre alla ricerca di giocatori pronti a servire palloni interessanti per Higuain.

Allo stato attuale delle cose, a soli 23 anni, Castillejo non sarà un campione, ma un giocatore di qualità dall’ottimo potenziale sì. L’occasione in rossonero sarà una bella prova per consacrarsi definitivamente come uno dei talenti più fulgidi del panorama internazionale. Obiettivo, lanciare il Milan nell’Europa che conta, dopo tanti anni.