Sampdoria, la cordata guidata da Vialli ritira l’offerta. Ferrero: “Posso vendere, ma non svendere”

Nel pomeriggio di ieri, tramite una nota stampa riportata da tutte le maggiori testate nazionali, Gianluca Vialli e il gruppo di imprenditori interessati all’acquisto della Sampdoria hanno reso noto di aver abbandonato la trattativa con Ferrero. “CalcioInvest LLC, la cordata di investitori internazionali guidata dai finanzieri Jamie Dinan, fondatore del fondo d’investimento York Capital Management, Alex Knaster, fondatore del fondo Pamplona Capital Management e dall’ex giocatore ed imprenditore Gianluca Vialli, comunica di aver ritirato la propria offerta per l’acquisizione del 100% del club sportivo U.C. Sampdoria”.

La rottura della trattativa tra Vialli e Ferrero

 Nel comunicato si spiegano anche i motivi che hanno portato alla rottura: CalcioInvest LLC ha ritenuto che, dopo lunghe e estenuanti negoziazioni, siano venute meno le condizioni per raggiungere un accordo fra le parti, ed ufficializza il ritiro della sua offerta finale. CalcioInvest LLC inoltre conferma che fino ad oggi il suo unico interesse e impegno era focalizzato esclusivamente verso la Sampdoria ed al momento nessun altro investimento è in fase di analisi. La cordata di investitori CalcioInvest LLC, seguita in tutto il periodo di trattative dall’advisor finanziario Tifosy, nel comunicare la rinuncia nel perseguire le contrattazioni per rilevare la totalità della Sampdoria esprime il suo rammarico per l’epilogo della trattativa. CalcioInvest LLC invia al club e a tutti i suoi tifosi i migliori auguri per il campionato 2019-2020”.

Mantovani sibillino, Ferrero: “Più di così non posso fare”

Nonostante la nota divulgata da Vialli e soci non lasci spazio ad interpretazioni, l’ultima parola nella vicenda non è stata ancora scritta. E’ cosa risaputa che nelle trattative di acquisizione societaria il tira e molla può essere anche una strategia per far abbassare il prezzo, ma questo solo il tempo lo saprà dire. Nel frattempo vanno registrate le dichiarazioni social di Enrico Mantovani, l’ex presidente della Sampdoria in carica fino al 2000. “Never say never” ha twittato Mantovani, “È una trattativa commerciale. Spesso ci sono degli stop&go. Quindi calma e sangue freddo”. Non poteva mancare la voce di Massimo Ferrero, che neanche 24 ore dopo il comunicato della CalcioInvest LLC ha espresso il suo giudizio ai colleghi del Secolo XIX. “Ogni cosa ha il suo valore. Non ho mai aumentato quello della Samp, che sarei stato felice di cedere a Vialli. Anzi – sostiene il presidente doriano – l’ho abbassato perché sono rimasto colpito dalla sua voglia e dal suo impegno. Però più di tanto non posso fare, un conto è vendere, un altro svendere. Gli investitori che aveva alle spalle si sono rivelati molto rigidi”.