Roma, Schick diventa un caso. Il Ceco non convince, può partire?

Roma, caso Schick. Che succede?

Un vero è proprio mistero quello che avvolge la Roma e Patrik Schick. L’attaccante Ceco è arrivato dalla Samp in estate per 40 milioni come vice-Dzeko e riferimento per l’immediato futuro. Fin qui nulla di strano. Ma Patrik Schick il ruolo di vice-Dzeko l’ha rivestito fino ad un certo punto. Il ragazzo più che una riserva ‘di lusso’ è stata una vera e propria comparsa. Ma prima di arrivare al dunque ripercorriamo la sua estate in breve. Acquistato dalla Juve, non supera le visite mediche e viene rispedito alla Samp. Il ragazzo rimane provato da questa cosa ma nonostante ciò non si scoraggia. Dopo una trattativa estenuante con l’Inter, conclusasi con la fumata nera, arriva l’accordo tra la Samdoria e la Roma. Nella capitale supera le visite mediche e può finalmente iniziare la sua avventura in giallorosso, nonostante lo stesso giocatore non abbia mai nascosto di preferire la Juve. Debutta in campionato il 16 settembre nel 3-0 rifilato al Verona ma da qui in poi inizia il suo calvario. Da allora fino ad oggi sono state infatti solo 11 le presenze del ragazzo, condite da un solo gol in coppa italia. Gli infortuni e il fatto di non aver sfruttato le occasioni concesse a lui da Di Francesco l’hanno fatto etichettare quasi da subito come ‘bidone’.

‘Bidone’ Schick: giudizio affrettato?

Di certo un aggettivo pesante quello attribuito al ragazzo. A soli 22 anni si è trovato infatti a fare i conti con una piazza importante e con un fisico che troppo spesso ha ceduto. Le occasioni mancate nei match da lui disputati ne hanno sicuramente alterato il giudizio, che già in sè non era tra i migliori. Basti pensare al match-ball contro la Juve, quando all’ultimo secondo ha sparato addosso a Szceszny il gol del potenziale 1-1. Certo è che il ragazzo ha l’età dalla sua parte e anche qualitativamente è uno che sa il fatto suo. Ricordiamo che anche Dzeko il primo anno a Roma è stato un bidone come pochi altri. Sperando che Patrik si riprenda presto ciò che li spetta, non possiamo che augurarli un grosso in bocca al lupo.