Quali saranno le chiavi del match di Roma-Atalanta? A centrocampo lo spettacolo è garantito, gli attacchi dovranno rispondere “presente”

Roma-Atalanta sarà sicuramente uno dei match più attesi della seconda giornata di Serie A. Fino a qualche anno fa il risultato sarebbe stato scontato, avrebbe preannunciato una partita noiosa e priva di spettacolo, ma da un pò di tempo a questa parte le cose sembrano essere cambiate. Negli ultimi tre anni le due squadre – la Dea in particolare – si sono rafforzate, andando a centrare con una certa continuità i vari obiettivi stagionali (a Bergamo viaggiano in Europa da tre anni, contando anche questa stagione).

Domani si prevede grande spettacolo all’Olimpico di Roma. Spettacolo con protagonisti i vari Papu Gomez, Dzeko, Gasperini, Di Francesco e chi più ne ha più ne metta. Un match dall’esito – appunto – tutt’altro che scontato.

Roma-Atalanta: sfida a centrocampo

Roma-Atalanta si gioca soprattutto a centrocampo. D’altronde la difesa della Dea è chiaramente inferiore a quella giallorossa, come l’attacco bergamasco è più leggerino in confronto a quello capitolino, ma lì in mezzo al campo può succedere di tutto. Gente del calibro di Freuler, De Roon, Pasalic, Pastore, Cristante e De Rossi può fare di tutto. Ti riesce a garantire stabilità e, ad alternanza, grandi manovre offensive.

Cristante e Pastore possono garantire alla Roma interessanti spunti offensivi, De Rossi può fare il De Rossi: ovvero quello che fa avanti e indietro per 90 minuti senza stancarsi mai. In casa Atalanta, invece, Pasalic e De Roon possono garantire più copertura a differenza di Freuler che può dare l’apporto giusto a Gomez e Zapata (o Cornelius, nel caso).

Di Francesco e Gasperini: la tattica farà la differenza

Molto, però, lo farà la tattica. Di Francesco e Gasperini sanno che scegliere la tattica più giusta vorrebbe dire giocarsi le proprie carte al meglio. In casa Roma sarebbe opportuno provare a schiacciare i nerazzurri, senza però scoprirsi troppo (soprattutto sulle fasce, dove Gomez e Barrow possono diventare pericolosi).

In casa Atalanta, invece, bisognerà fare l’inverso. Abbassarsi, contenere l’avversario e partire in contropiede. I mezzi d’altronde ci sono: si chiamano Alejandro Gomez e Musa Barrow. 

@corsMatteo