Rivoluzione Udinese, sette big possono salutare

Rivoluzione Udinese, si riparte da zero

Dopo una stagione da dimenticare, l’Udinese pensa di rifondare la squadra da zero. Sono infatti imminenti le cessioni di ben sette big dei friulani. Partendo dalla panchina, non si ha ancora nessuna certezza. Dopo la guida di Oddo, finita disastrosamente, Tudor ha conquistato la salvezza per il rotto della cuffia. Per il prossimo anno però c’è più incertezza che mai. Infatti, successivamente alle voci di Prandelli candidato numero uno per la panchina bianconera, adesso si pensa a Miguel Cardoso ora tecnico del Rio Ave. Anche se anche qui le trattative procedono a rilento.

Chi va e chi resta?

Una conseguenza di questa incertezza sulla guida tecnica sarà sicuramente il mercato che i friulani andranno a fare. La società infatti ha deciso di ripartire dai giovani e da alcune scommesse. Per farlo però c’è la necessità di fare cassa con la cessione di ben sette tasselli di fondamentale importanza.

Il primo sulla lista dei partenti è sicuramente Jakub Jankto, praticamente certo di partire in estate. Il nazionale ceco da tempo scalpita e non ne fa mistero. A più riprese ha infatti mandato messaggi d’amore alla Premier ed è lì che da sempre sogna di approdare, a qualsiasi costo. Maxi Lopez è un’altro invece che sembra aver già le valigie pronte. Come lui anche Danilo, che pare non aver più nulla da dare alla squadra nè come capitano nè come difensore. Hanno già bisogno di cambiare aria anche Samir e Behrami, anche se quest’ultimo è considerato indispensabile. Ad ogni sessione di mercato il nome di Widmer c’è, e stavolta dovrebbe essere la volta buona per concretizzare una sua cessione. Inoltre, sono sul piede di partenza anche: Perica, Angella e Pontisso, i quali hanno bisogno di fiducia e spazio. Tra i sacrificabili c’è anche Alì Adnan, ma la partenza non è certa.

Al contrario, Lasagna è il primo nome della lista di quelli che verranno trattenuti. Segue Larsen, che è stato uno dei migliori di questa stagione dei bianconeri. Si darà invece ancora fiducia al giovane Balic. Ed anche Barak sarà confermato.