River Plate-Boca Juniors: il superclasico della “vergüenza”

Si riparte dal 2-2 della Bombonera, totale equilbrio tra le due squadre. Ci saranno i tifosi di entrambe le fazioni e anche le forze dell'ordine spagnole, pronte e vigili per non far accadere nulla di sconveniente.

Etichettata, la trasferta del superclasico a Madrid, da Juan Roman Riquelme come “la più costosa amichevole della storia”. Il business intorno alla finale della libertadores genererà circa 42 milioni di entrate dirette e altri 50 milioni di entrate indotte per la capitale spagnola. Soldi che potevano rimanere, come è giusto che sia, in Argentina.

Un’umiliazione, per il popolo argentino ed il loro movimento calcistico, veder consumare alla corte di Filippo VI di Spagna, re iberico, l’atto conclusivo della Copa Libertadores. Il trofeo, isitiuito nel 1965, celebra la memoria di chi ha combattuto per l’indipendenza dell’America latina. Affidando alle cure della capitale castillana la Libertadores 2018, la Conmebol, ferderzione argentina, ha saputo scontentare in un sol colpo sia Boca che River.

UNA RIVALITA’ LUNGA UN SECOLO:

Tutto ebbe inizio quando il barrio de “La Boca” divenne troppo piccolo per le due squadre, così entrambe si sfidarono in una contesa che valeva più del singolo punteggio, valeva un territorio.

Il River perse e decise di trasferirsi nel quartiere di Palermo, più lussuoso e residenziale rispetto al barrio “povero” e a ridosso del porto. Da allora quelli del River divennero i millionarios  e quelli del Boca vennero ribattezzati “bosteros” (cacche di cavallo). Diventa quindi uno scontro di classi, i ricchi contro i poveri, River contro Boca e si sa, quando si creano queste etichette la battaglia in campo è solo la cornice a quanto accade realmente fuori.

Probabili formazioni:

River-Boca si giocherà al Santiago Bernabeu di Madrid  alle 20.30.

River Plate (5-3-2): Armani; Montiel, Martínez Quarta, Maidana, Pinola, Casco; E. Palacios, Enzo Pérez, Ponzio; Gonzalo Martínez, Lucas Pratto. Allenatore: Gallardo

Boca Juniors (4-3-3): Andrada; Buffarini, Izquierdoz, Magallán, Olaza; Barrios, Nández, Gago; Mauro Zarate, Benedetto, Abila. Allenatore: Barros Schelotto