Retroscena Zidane, via per colpa del figlio?

Retroscena Zidane, il figlio è la causa dell’addio?

L’addio di Zinedine Zidane al Real Madrid ha scosso, e non poco, tutto il mondo del calcio. In questi giorni infatti, in Spagna non si fa altro che parlare del nome del suo possibile successore e delle reali cause che hanno portato alla drastica e sorprendente decisione del tecnico. Il principale motivo dell’addio dell’allenatore francese sembra infatti essere legato a suo figlio.

L’ultima giornata di Liga è stato di fatto l’inizio della carriera al Real del figlio Luca, che Zidane ha schierato dal primo minuto facendolo esordire in prima squadra, ma potrebbe anche essere stato l’inizio della fine della carriera di Zizou sulla panchina dei Blancos. Questa scelta di Zidane però avrebbe mandato su tutte le furie il secondo portiere merengues, Kiko Casilla, il quale oltre ad essersi visto scavalcare nelle gerarchie dal figlio dell’allenatore, avrebbe anche perso la bellezza di seicentomila euro.  Il contratto di Casilla prevedeva infatti un bonus per le presenze e che l’assenza nella sfida contro il Villarreal avrebbe impedito al cospicuo aumento di scattare. Così, alla comunicazione delle formazioni ufficiali, sarebbe scoppiato un finimondo che ha coinvolto tutto lo spogliatoio, con il portiere di riserva che avrebbe addirittura tentato di colpire il tecnico francese. Una situazione che, se confermata, spiegherebbe almeno in parte la volontà di Zizou di lasciare il club. A conferma di questa versione ci sarebbe anche quanto successo nei mesi scorsi con Kepa, che il club aveva cercato di acquistare senza il consenso del tecnico.

Nelle ultime ore, Casilla ha nettamente smentito di aver avuto problemi con Zidane. Daltra parte però il dubbio resta, e l’addio del tecnico francese rimane molto sospetto.