Rebus Milik: il rinnovo con il Napoli non è una formalità

L’attaccante chiede il doppio di quanto percepito attualmente, ma De Laurentiis non ne vuole sapere. Il polacco non è più imprescindibile.

È gelo tra l’entourage di Arkadiusz Milik e la dirigenza del Napoli, coordinata da Aurelio De Laurentiis. Sul tavolo il rinnovo del centravanti polacco che va in scadenza a Giugno 2021. Ancora 2 anni, si, ma la trattativa andava avviata e i partenopei lo hanno fatto, senza però entrare nelle grazie delle richieste del giocatore. È ufficialmente rebus Milik, per il Napoli che adesso deve scegliere cosa fare del suo attaccante.

Rebus Milik

Il Napoli ha ufficialmente preso contatti, in questa settimana, con l’entourage del calciatore che si è seduta con i dirigenti azzurri per trovare una soluzione che accontenti tutti e che permetta a Milik di continuare la sua carriera con la maglia del Napoli indosso. Tuttavia c’è grande discrepanza tra le richieste del polacco e l’offerta dei partenopei. Milik, infatti, chiede ben 1.8 milioni netti a stagione, esattamente il doppio di quanto percepito attualmente in base al contratto. Richieste da capogiro per De Laurentiis che, non appena sentita la volontà del giocatore, si è subito detto disposto a trattare al ribasso, ma senza aprire ad una possibile accettazione della richiesta.

Quale futuro?

Ovviamente le parti continueranno a trattare per trovare la soluzione migliore negli interessi della squadra. Molto inciderà anche la volontà di Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, che ha sempre avuto un occhio di riguardo per il polacco e che non vorrebbe perderlo, nonostante il mercato pesante effettuato in estate. Per lui, infatti, le alternative sono molte, con Lozano e Llorente pronti a prendere per mano la squadra, ma con Milik sempre all’interno dei pensieri tattici. Insomma, Arkadiusz non è più un giocatore imprescindibile, ma rimane leader in attacco. Ne sapremo di più nelle prossime settimane.