Rapidità di idee e corsa d’altri tempi, così Sensi si è preso già in mano l’Inter…

Stefano Sensi si esalta nella nuova Inter di Conte, e dimostra di esssre in formato nazionale. Foto:"Gazzetta dello Sport"

Dopo il match di ieri sera contro il Cagliari Stefano Sensi è sicuramente l’uomo immagine e dell’Inter e Conte lo esalta: “E’ uno che vede il calcio e capisce al volo quello che chiedo”. L’Inter si ritrova con uno Stefano Sensi in più. Dopo due gare e altrettante vittorie con annesso primo posto in classifica, Sensi è senza ombra di dubbio l’uomo copertina dell’Inter. Anche Conte, nella conferenza stampa post successo con il Cagliari, è stato chiaro: “Stiamo parlando di uno che capisce di calcio e comprende al volo tutto quello che gli chiedo. E’ stato poco brillante nei primi 45′ ma poi nel secondo tempo è salito in cattedra ed è stato straordinario”. Nella serata in cui il suo compagno di reparto Marcelo Brozovic non ha brillato, ecco Sensi, preso in prestito a 5 milioni con diritto di riscatto a 25, si è dimostrato già un giocatore da Inter.

Rapidità di idee e grande corsaù

Arrivato in sordina, e forse come alternativa di Barella, Sensi ha firmato per i prossimi cinque anni e si è preso subito un posto da titolare, senza più mollarlo. Sempre affiancato da Brozovic, ha dato quel briciolo d’identità che l’anno scorso ai nerazzurri mancava. Rapido di gambe, bravo nei calci da fermo, ha dimostrato subito grande gamba anche grazie alla sua statura (168 cm), Sensi è in ascesa progressiva. Simile a Marco Verratti e ispirandosi a Xavi, ha segnato il suo primo gol in nerazzurro nel debutto a San Siro contro il Lecce. Ieri sera, a Cagliari, ha fornito l’assist a Lautaro per siglare lo 0-1, poi ha scheggiato la traversa su una punizione che si è guadagnato lui stesso dal limite dell’area, infine si è preso il rigore con una veronica che ha letteralmente stordito Pisacane, che infatti lo ha steso.

Gli occhi del ct Mancini su Sensi…

Qualche numero da migliorare (17 le palle perse), ma anche per questa ragione il giocatore ha mostrato grande maturità, soprattutto perchè nell’arco della gara è stato in grado di “cambiare”, proprio come gradisce mister Conte. Che infatti ora gli fa i complimenti e sarà dura, al ritorno dalla sosta per la nazionale, con Sensi agli ordini di Mancini insieme a Barella e D’Ambrosio, fare a meno della sua duttilità tattica. “L’importante era conquistare i tre punti e noi lo abbiamo fatto”, ha scritto Sensi su Instagram prima di lasciare Cagliari con il resto del gruppo. Parole non difficili, ma da vero leader.