Qualificazioni Euro 2020: presentazione delle partite di lunedì 9 settembre

La full immersion di calcio internazionale volge al termine con il penultimo appuntamento prima di lasciare spazio alla ripresa dei campionati nazionali. Ben dieci le sfide in programma in questo lunedì di qualificazioni ad Euro 2020. L’attenzione è principalmente rivolta all’incertissimo girone C, dove Germania e Olanda rincorrono la fuggitiva Irlanda del Nord, in testa al raggruppamento con 12 punti in quattro partite (ottenuti nelle doppie sfide con Estonia e Bielorussia). In campo anche il gruppo G, con Austria, Slovenia e Israele impegnate nella lotta per il secondo posto alle spalle della Polonia capolista. Il calendario del girone E propone un’avvincente spareggio qualificazione tra Ungheria e Slovacchia, mentre la Croazia proverà a mettere al sicuro il primo posto in Azerbaigian. Il gruppo I chiude il programma di giornata con tre match. Se per la Scozia la sfida tra le mure amiche contro il Belgio rappresenta l’ultima spiaggia, il Kazakistan vuole continuare a stupire in casa della Russia.

Gruppo C

IRLANDA DEL NORD-GERMANIA (ore 20.45)

Tanta pressione sulla Germania di Loew che dopo il passo falso casalingo con l’Olanda non può più sbagliare. Dall’altra parte, l’Irlanda del Nord non ha nulla da perdere, nonostante il primato in classifica. A Belfast sarà battaglia, con i padroni pronti a trasformate Windsor Park in una bolgia.

ESTONIA-OLANDA (ore 20.45)

Impegno più agevole per l’Olanda in quel di Tallinn. L’Estonia è fanalino di coda del gruppo C con zero punti e una differenza reti di -12 dopo quattro partite. Il più grande avversario degli uomini di Koeman si chiama tensione. Così come per la Germania, gli Orange non possono permettersi passi falsi nella rincorsa all’Irlanda del Nord, ad oggi distante ben sei lunghezze.

Gruppo G

POLONIA-AUSTRIA (ore 20.45)

La Polonia per ipotecare il primo posto, l’Austria per respingere gli assalti di Slovenia e Israele al secondo posto. Si può riassumere così il significato di Polonia-Austria, sfida tra la prima e la seconda del gruppo G. Piatek, in campo dall’inizio al fianco di Lewandowski, è a caccia del gol per interrompere un digiuno che dura da troppo tempo.

SLOVENIA-ISRAELE (ore 20.45)

E’ l’incontro più avvincente di giornata, per quel che riguarda il gruppo G. Chi dovesse uscire sconfitto dal match di Lubiana rischia di salutare definitivamente le chance di qualificazione per Euro 2020. Un pareggio? Qualora l’Austria dovesse espugnare Varsavia, sarebbe un risultato deleterio per entrambe.

LETTONIA-MACEDONIA (ore 20.45)

Partita che non ha più nulla da dire in ottica qualificazione. Tra Lettonia e Macedonia, c’è in ballo solo l’onore. I baltici, davanti ai propri tifosi, vogliono sbloccare la casella dei punti che segna ancora zero.

Gruppo E

AZERBAIGIAN-CROAZIA (ore 18.00)

Ha bisogno dei tre punti la Croazia di Dalic, impegnata nella non proibitiva trasferta di Baku. Infatti, i padroni di casa sono in fondo al gruppo E, mentre i croati sono appaiati all’Ungheria a quota 9. La sfida della Bakcell Arena aprirà il programma di giornata alle ore 18.00. Dopo il triplice fischio, l’attenzione sarà tutta rivolta al big match per il secondo posto.

UNGHERIA-SLOVACCHIA (ore 20.45)

L’Ungheria, in testa al girone insieme alla Croazia con 9 punti, ospita la Slovacchia, terza a tre lunghezze dalla coppia di testa. Per Milan Skriniar e compagni una sconfitta significherebbe dire addio al secondo posto. A Budapest non vedono l’ora di partecipare per la seconda volta consecutiva alla fase finale di un Europeo.

Gruppo I

SCOZIA-BELGIO (ore 20.45)

Per la Scozia è la più classica delle ultime spiagge. 6 punti dopo cinque giornate sono un bottino troppo magro per la nazionale di Clarke, reduce dalla brutta sconfitta interna contro la Russia. Di fronte, ci sarà il Belgio di Martinez, a punteggio pieno e con un solo gol subito in cinque incontri. La corsa degli scozzesi verso Euro 2020 potrebbe concludersi già stasera.

RUSSIA-KAZAKISTAN (ore 20.45)

Chi ha una grande occasione è la Russia. Gli zarini, con una vittoria contro il Kazakistan, raggiungerebbero quota 15 punti, ipotecando di fatto il passaggio del turno alla fase finale. Ma attenzione ai kazaki, sorpresa del gruppo I a 7 punti, che potrebbero clamorosamente riaprire la corsa al secondo posto.

SAN MARINO-CIPRO (ore 20.45)

A San Marino, si affrontano le cenerentole del gruppo I. I padroni di casa non sono ancora riusciti a trovare la via del gol nel corso di queste qualificazioni e la partita di questa sera è, senza dubbio, la più abbordabile del calendario. Il risultato utile manca a San Marino dal 15 novembre 2014 (0-0 contro l’Estonia). La piccola repubblica sammarinese aspetta da quasi cinque anni una gioia a livello calcistico.