Premier League, il City batte il Liverpool nello scontro diretto e riapre il campionato. Chi è la favorita per la vittoria finale?

I percorsi delle due squadre

La Premier League si è riaperta con la vittoria del City sul Liverpool che ora dista a solo 4 punti.
La squadra di Guardiola nelle ultime partite aveva perso i colpi con le sconfitte rocambolesche contro Leicester e Crystal Palace oltre alla sconfitta nello scontro diretto con il Chelsea di Sarri.
Klopp ne ha approfittato per prendersi la vetta della classifica, riempiendo di entusiasmo il cuore dei tifosi, da troppo tempo privi delle emozioni che i trofei possono regalare.
La finale di Champions raggiunta nello scorso anno è la dimostrazione di una squadra matura, che sa giocare a calcio, e non ha paura di nessuno.

Un processo di rinnovamento che Klopp ha messo in atto dal suo arrivo sulla panchina di Reds costruendo una squadra competitiva che si riassiume in un tridente d’attacco insuperabile per velocità e concretezza sotto porta costituito da Mane, Firmino e Salah.
Proprio la concretezza di Salah è quello che è mancato a Liverpool ieri sera, ma il City non ha meritato di più, ha saputo concretizzare l’ennesimo contropiede con Sane, altro giocatore estremamente efficace in velocità nelle conclusioni in porta.

CHI MERITA LA VITTORIA FINALE

Pronosticare la vincitrice del campionato è difficile a gennaio, ma se i risultati dovessero confermare le tendenze delle due squadre con il Tottenham e il Chelsea dalle performance altalenanti, è indubbio che la sfida è tra Klopp e Guardiola.
Il Liverpool meriterebbe sicuramente di più il titolo, non solo per la lontananza dall’ultimo vinto, ma soprattuto per il merito che ha avuto Klopp nel costruire una squadra vincente.
Il City, d’altro canto, è in cerca della consacrazione definitiva sotto Guardiola, più in Champions, che in campionato, dopo aver vinto quello scorso, e altri due negli ultimi 7 anni a seguito di decenni di anonimato.
Sicuramente la rosa del City è più completa nell’organico, con un De Bruyne ancora fermo ai box, che potrebbe essere l’elemento decisivo per il titolo.