Per il Porto si tratta del 27°campionato vinto

Nella serata di ieri sera è andato in scena il big match della 33^giornata del campionato portoghese, tra Sporting Lisbona e Benfica. Una gara, un derby, che prometteva spettacolo, in quanto si tratta di due squadra pluriscudettate. Lo Sporting ha vinto 18 campionati, mentre il Benfica ha fatto meglio, trionfando ben 36 volte. La partita è terminata solamente 0-0 e non ha regalato le emozioni che ci si aspettava. Solamente cinque i tiri per parte effettuati da Sporting e Benfica. Il pareggio nel derby è stato utile per il Porto, in quanto ha potuto vincere il proprio 27° campionato. Alla squadra di Conçeicao era necessario il pareggio nel derby per poter festeggiare ed è accaduto quanto sperato. Questa sera al Do Dragao sarà festa grande, con il Porto che se la vedrà contro la Feirense in un match che sa di campionato conquistato.

Porto, la vittoria del campionato mancava dal 2013

Oggi, come già detto, il Porto scenderà in campo nella sfida casalinga contro la Feirense. Vincendo, i draghi salirebbero a quota 85, mentre Benfica e Sporting Lisbona rimangono mestamente ferme a 78. Per le due squadre di Lisbona manca solamente una giornata per chiudere il campionato. In caso di mancato successo del Porto, poco male. Al momento il Porto ha totalizzato 26 vittorie, 4 pareggi e due sole sconfitte, l’ultima il 2 aprile contro il Belenenses. I gol fatti sono momentaneamente 79 mentre quelli subiti solamente 17. Ed è proprio questo dato quello che impressiona maggiormente e che probabilmente è stato decisivo per l’assegnazione del titolo. In Portogallo le prime tre squadre hanno subito dai 17 ai 22 gol e ciò rende il campionato lusitano uno tra quelli con la più bassa media-gol subiti. Un riconoscimento nazionale meritato per il Porto che va così a vincere il campionato dopo cinque anni, l’ultimo nel 2013. Da lì in poi solo Benfica campione di Portogallo. Peccato che il Porto non riesca a dimostrare il proprio valore anche in Champions League. Di qualità questa squadra ne ha, e potrebbe fare anche meglio dei quarti di finale. In onore anche delle due Coppe dei Campioni/Champions League vinte nel corso della storia.