Pinamonti boom: che momento per l’arciere di Cles!

Andrea Pinamonti è un momengodi grazia assoluta dopo una stagione che lo ha visto protagonista con la maglia di un Frosinone in difficoltà. Il numero 9 dell’Italia U20 ha appena saputo che la sua estate da protagonista continuerà anche dopo il Mondiale. Il ct dell’Under 21, Luigi Di Biagio, ha infatti deciso di convocarlo per l’Europeo di categoria, che inizierà subito dopo la fine del torneo. Sarà la prima apparizione con l’U21 per lui.

Il suo futuro

L’Inter non intende replicare con Andrea Pinamonti l’errore commesso con la cessione di Nicolò Zaniolo alla Roma la scorsa estate nell’affare Nainggolan. I nerazzurri credono fortemente nell’attaccante trentino, trascinatore dell’Italia U20, e secondo Sky Sport non vogliono sacrificarlo inserendolo nelle varie operazioni in entrata come quelle per Niccolò Barella o Edin Dzeko. Pinamonti andrà via solo in prestito o con l’inserimento di recompra.

Pinamonti e la sua consacrazione dal rigore tirato contro la Polonia

In Italia è conosciuto col nome di “cucchiaio” quel tipo di rigore battuto con un tocco smorzato e centrale. Indimenticale è quello di Francesco Totti in Italia-Olanda alla semifinale degli Europei del 2000 ai danni di Edwin Van der Saar, uno dei migliori portieri di sempre. Il pupone avvicinandosi al compagno Gigi Di Biagio in dialetto romanesco disse: “A Gi’, quanto è grosso Van der Sar. Pensa se rimane fermo in piedi mentre je faccio er cucchiaio che figura de merda faccio“. Da allora il rigore a cucchiaio è espressione di personalità e follia, e quello di Pinamonti è iconico nel descrivere tali emozioni.