Battuta l’Australia 2-0

Il Perù viene eliminato dal Mondiale 2018, ma verrà ricardato come una Nazionale coriacea che probabilmente ha ottenuto meno di quanto meritasse. Sfortuna ha voluto che la selezione sudamericana capitasse in un Girone in cui vi era anche la Francia, contro la quale ha dimostrato di potersela giocare. Nonostante tutto, il Perù ha fatto vedere al mondo che è una Nazionale molto unita, che fa di grinta e cuore i diktat principali. Anche oggi, nonostante una situazione compromessa, la squadra di Gareca è scesa in campo con l’obiettivo di salutare il Mondiale regalando ai tifosi la gioia della prima vittoria dopo 40 anni di astinenza. Infatti, l’ultimo successo maturato in una rassegna iridata, risale al 1978 contro l’Iran. Comunque, onore al Perù che ha reso difficile la vita a Danimarca e Francia, qualificate agli ottavi di finale.

Tapia come Kramer nel 2014

Ogni bambino sogna di giocare un Mondiale. O quantomeno sogna di poter esordire vedendo migliaia di persone della propria Nazione arrivate per sostenere la propria patria. Purtroppo per Renato Tapia l’esordio c’è stato… ma lui non ricorda nulla. Sì, perché nel match d’apertura del Mondiale del suo Perù ha sbattuto la testa al minuto numero 87 contro il difensore della Danimarca Simon Kjaer ed ha perso i sensi. Ecco, in seguito a questo scontro Tapia ha lasciato il campo. Lo stesso giocatore peruviano afferma di ricordare solamente gli inni nazionali che hanno preceduto la gara. Del resto, Tapia non ricorda assolutamente nulla. Fortunatamente almeno oggi il centrocampista ha potuto scendere in campo regolarmente per partecipare alla prima vittoria del suo Perù contro l’Australia, dopo 40 anni di astinenza di successi per la Blanquirroja. Un caso analogo è capitato nel 2014, nella finale tra Germania ed Argentina, quando il tedesco Kramer in uno scontro con Garay perse i sensi e la memoria di quel giorno importantissimo. La sua Germania trionfò vincendo il Mondiale.