Perisic senti Conte: “Non penso sia utile alla squadra”

Antonio Conte

Una bocciatura secca, quella arrivata nella giornata di ieri per Ivan Perisic, esterno croato dell’Inter. Nella conferenza stampa post partita, relativa al match di esordio nella ICC (International Champions Cup) contro il Manchester United, Conte non ha lasciato alcun dubbio: Perisic non serve alla squadra.

Perisic senti Conte

Queste le parole espresse da Antonio Conte al termine del match contro il Manchester United, che rappresenta anche la prima sconfitta per la nuova Inter.

Stiamo lavorando, ma le risposte non sono positive. Non penso sia adatto per fare il ruolo che gli chiedo (esterno sinistro a tutta fascia, ndr). Quindi l’unico posto in cui può giocare in questo momento è quello di attaccante. In compenso ho visto Dalbert, che ha giocato una partita con grande applicazione”.

C’è stata comunque disponibilità, in questi 8-9 giorni, di fare quello che io gli chiedevo. Ho delle sensazioni negative che possa fare quello di cui la squadra ha bisogno. Ci saranno da fare delle valutazioni attente. Anche su di lui niente da dire, grande impegno e grande dedizione, ma ci sono dei ruoli da rispettare. Non puoi cambiare le caratteristiche di un giocatore, nonostante ci sia un buon impegno“.

Perisic adesso è sul filo

La bocciatura di Conte sembra essere perentoria ed inequivocabile. Parole scandite con grande pacatezza dal tecnico dell’Inter, che di fatto sta chiedendo alla società di rimpiazzare Perisic, vista l’inadeguatezza a svolgere il ruolo di esterno a tutta fascia, tanto caro al 3-5-2 che utilizza Conte. Adesso l’Inter pensa ad un sostituto, visto che il solo Asamoah non basta e Dalbert sembrerebbe essere in uscita. I nomi che circolano all’interno della dirigenza nerazzurra sono principalmente 3: Matteo Darmian, Emerson Palmieri e Kolarov.
Il primo è ai margini della rosa del Manchester United, e probabilmente gradirebbe molto un ritorno in Italia, ma è seguito anche dalla Juventus per la probabile partenza di Joao Cancelo. Il secondo è reduce da una stagione molto positiva al Chelsea di Sarri e potrebbe essere una buona opzione low cost. Infine, Kolarov resta una tentazione da convincere, visto che la Roma lo reputa un pilastro della difesa, ma con l’arrivo di Spinazzola potrebbe trovare meno spazio o addirittura essere adattato centrale di difesa dal nuovo tecnico Fonseca.