Parma-Inter, grinta cuore ed orgoglio

Nonostante tutto l’Inter rimane al 3° posto in classifica. Servono tuttavia i 3 punti contro il Parma, non solo per restituire un po’ di tranquillità e consapevolezza a tutto l’ambiente, ma anche per evitare di essere raggiunta dal gruppo delle aspiranti da Champions.

Partita complicata quella che vede impegnata la squadra di Spalletti contro il Parma al Tardini, costretta a fare risultato per la rincorsa Champions. L’Inter è sotto pressione e sarà una partita molto importante per la squadra e per l’allenatore, come ah ricordato Spalletti in conferenza stampa: “In queste partite bisogna mandare in campo anche, e soprattutto, il cuore e l’orgoglio per questa maglia, che riescono sempre a fare la differenza”. Dall’altra parte c’è un Parma che gioca in casa, galvanizzato dal pareggio esterno contro la Juventus. D’Aversa ha giocatori che fanno la differenza come Gervinho, e soprattutto… non ha nulla da perdere.

Meglio tardi che mai

Rispetto al giocatore a cui eravamo abituati qualche anno fa, tanta corsa e tecnica a non finire ma sotto porta caliamo un velo pietoso, Gervinho (32 anni il prossimo 27 maggio) è rinato sotto la guida di D’Aversa. Lo stesso allenatore dei ducali ha confermato la maturazione dell’ivoriano: “ La concretizzazione è il punto in cui è cresciuto di più, ha un tempo in meno rispetto agli altri, in allenamento è proprio evidente. A 31 anni si ferma a fine allenamento per migliorare ancora questo aspetto, è un vero esempio per i giovani“.

Sulle spalle di Icardi

L’Inter è ancora senza goal in campionato nel 2019 e si affida al propio capitano Mauro Icardi per ritrovarlo. Anche Maurito è alla ricerca del suo peculiare vizio del gol che lo ha caratterizzato e messo in mostra a livello mondiale e che ha smarrito da ben 6 giornate. Spalletti ha parlato in conferenza sul momento di Icardi : “Il talento, il calciatore forte che fa gol come lui è sempre in funzione di quello che fa la squadra. E se essa crea poco anche lui può far poco”.

Probabili formazioni

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni, Gagliolo; Kucka, Scozzarella, Barillà; Gervinho, Inglese, Biabiany. 

INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic, Nainggolan; Candreva, Icardi, Perisic.