Gli SMS sospetti che fanno tremare il Parma

Situazione delicata in casa Parma. Le accuse che coinvolgono alcuni giocatori biancoscudati potrebbero costare la Serie A al club emiliano. Tutto ruota intorno a degli SMS sospetti inviati da alcuni calciatori del Parma ai colleghi dello Spezia, i quali avrebbero dovuto permettere ai biancoscudati di vincere facilmente l’ultima partita di campionato. Pochi giorni fa è arrivato il deferimento da parte della Procura Federale: tentato illecito. Ora il Parma rischia seriamente l’esclusione dalla Serie A. 

In tutto questo, sono emersi alcuni SMS “sospetti” inviati da Emanuele Calaiò a De Col dello Spezia, prima della partita dello stadio ‘Picco’: “Ehi Pippein, non rompere il c***o venerdì, mi raccomando amico mio. Dillo anche a Claudien (Terzi n.d.r.), soprattutto per il rapporto che avete con me.” Questi sono i messaggi che incriminano Calaiò, il quale sembrerebbe invitare De Col a proporre ai suoi compagni di perdere appositamente la partita contro il Parma.

Subito dopo, però, l’attaccante ha precisato a De Col che si trattava solo di goliardia e di uno scherzo, però Calaiò ora rischia il deferimento insieme a Fabio Ceravolo, suo compagno di squadra. Fatto sta che ora il Parma rischia l’esclusione dalla Serie A. Se l’accusa da “tentato illecito” dovesse divenire “slealtà sportiva”, allora la società emiliana se la caverebbe con un’ammenda pecuniaria. Ed intanto il Palermo spera…