Panchine che scricchiolano: Gattuso e Di Francesco pericolo esonero

Gli allenatori sotto osservazione dopo il turno pre-natalizio: Gattuso e DiFra arriveranno all'anno nuovo?

Gennaro Gattuso e ed Eusebio Di Francesco, nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, riusciranno a gustarsi il panettone anche se l’indigestione è dietro l’angolo. Occorre non rovinarsi il brindisi di capodanno. Dopo la 17esima di Serie A, le panchine dei due allenatori dopo i verdetti del turno pre-natalizio sono a rischio.

Il punto su Gennaro Gattuso:

I rossoneri avanti con Gattuso, ma a patto che contro Frosinone e Spal il Milan si portino a casa i 6 punti. Vero che Ringhio si trova con metà della squadra in infermeria e contro la Fiorentina mancavano gli squalificati Bakayoko e Kessie. Tuttavia le ultime 4 partite hanno lasciato a secco i rossoneri: 2 pareggi e 2 sconfitte, ma soprattutto 1 solo gol realizzato ad Atene. Un crollo verticale, unito da prestazioni estremamente deludenti da parte di Higauin, il top-player chiamato a far fare un salto di qualità all’attacco milanista, è a secco dal 29 ottobre: la sua ultma rete in rossonero risale alla sfida contro la Samp a San Siro, poi un digiuno che dura da 8 partite, un record negativo da quando il Pipita è in Italia. La dirigenza si muove alla ricerca di rimpiazzi sia per Higuain che per Gattuso. La lista dei possibili nomi per sostituire il tecnico del Milan è composta da due ex ct della nazionale italiana: Conte e Donadoni. Anche Paulo Sousa, è stato accostato nelle ultime ore al Milan, Wenger è solo una suggestione per via dello sponsor forte Ivan Gazidis inoltre non risultano contatti in corso al momento.

Il punto su Di Francesco:

Eusebio Di Francesco non può più sbagliare. Non sarà certamente esonerato dopo una sconfitta di misura in casa della Juventus, anche perché nella ripresa la sua Roma ha messo in mostra un ottimo calcio. Tuttavia il presidente capitolino, James Pallotta, valuterà prestazioni e risultati nelle prossime gare. Nonostante il bel gioco, purtroppo, i numeri continuano a condannarlo: i giallorossi sono noni a -4 dalla zona Champions League. Ora ha due partite per uscire dalle sabbie mobili della crisi. Contro Sassuolo Parma ci si gioca la panchina: in prima fila in caso di esonero c’è Paulo Sousa