Pallone D’Oro: i nomi dei possibili candidati

Salah e Van Dijk proveranno a battere Messi e Ronaldo

Mancano ancora sei mesi alla premiazione più attesa del mondo del calcio, ma le prime voci sui possibili candidati al premio di Pallone D’Oro iniziano a circolare. Il campione uscente Luka Modric, non sembra essere al momento un nome caldo per riconfermarsi come miglior giocatore al mondo, e dopo anni di dominio dualista Ronaldo – Messi, potrebbe non tornare nelle mani di nessuno dei due.

Cristiano Ronaldo

Il portoghese si candida di diritto al premio dopo la conquista con la nazionale della prima storica Uefa Nations League e dello scudetto con la Juventus. A dire il vero, Ronaldo ci aveva abituato a numeri certamente diversi nei suoi anni spagnoli. Stagioni da 40, anche 50 reti, che dopo la prima stagione con la Juventus, scendono a 28 tra tutte le competizioni. Forse qualcosa di più si poteva fare, anche se restano nella mente quei tre gol contro l’Atletico Madrid, che pesano tantissimo.

Messi

Impossibile pensare ad una premiazione senza Leo Messi presente. Certamente quel 4-0 di Liverpool pesa tantissimo, ma questo ragazzo qua ne ha messi 51 di gol, complessivi di tutte le competizioni. Manca anche la coppa nazionale, persa contro il Valencia, ma La Liga è in bacheca. Attenzione anche alla Coppa America che potrebbe dare uno slancio al 10 dell’Argentina.

Virgil Van Dijk

Per la prima volta da tanto tempo si torna a parlare di un difensore nei primi tre candidati per il Pallone D’Oro. Il centrale del Liverpool ha disputato una stagione straordinaria che lo ha portato a sollevare la sua prima Champions League. Difensore solido e impeccabile è diventato il migliore al mondo secondo molti. Migliorato nell’anticipo e nella lettura delle situazioni ha di fatto trascinato il Liverpool in questa stagione. Aggiungiamoci anche 6 gol stagionali , che non fanno mai male.

Mohamed Salah

L’egiziano ha peggiorato rispetto alla scorsa stagione, segnando ben 10 gol meno in campionato (da 32 nel 17/18 a 22 nel 18/19) e 5 meno in Champions (da 10 nel 17/18 a 5 nel 18/19). Eppure quest’anno è sembrato molto più decisivo, sopratutto nella massima competizione internazionale dove ha siglato anche nella finale su rigore. Sicuramente uno tra gli uomini più importanti alla corte di Klopp e da inserire di diritto nella corsa al Pallone D’Oro.