Non solo Finlandia-Italia: presentazione delle partite di qualificazione ad Euro 2020

Entra nel vivo il weekend di qualificazioni ad Euro 2020. Questa sera (calcio d’inizio ore 20:45), l’Italia di Mancini scenderà in campo al Tampereen Stadion di Tampere nella sfida decisiva per la testa del girone J. Di fronte agli Azzurri ci sarà la solidissima Finlandia, capace di subire solo due reti nelle 5 gare di qualificazione disputate (entrambe nella sfida del Friuli del marzo scorso). Italia e Finlandia sono distanti solo tre lunghezze in classifica, proprio in virtù del 2-0 del 23 marzo scorso. Sulla carta è la partita più complicata per gli Azzurri nella strada che porta ad Euro 2020. Il pericolo numero uno si chiama Teemu Pukki. L’attaccante del Norwich è letteralmente in stato di grazia: 5 reti nelle prime 4 partite di Premier e 4 gol nelle 5 gare di Euro Qualifiers con la Finlandia. E’ chiamato ad una prestazione di grande attenzione l’undici azzurro, per il quale Mancini pensa di cambiare qualche interprete rispetto alla partita di Yerevan. Probabile l’inserimento di Izzo nel ruolo di terzino destro, mentre a centrocampo dovrebbe essere la volta di Pellegrini e Sensi. Davanti è vivo il ballottaggio tra Immobile e Belotti, con il numero nove del Torino che parte in vantaggio.

Le altre gare di qualificazione ad Euro 2020 in programma domenica 8 settembre

Nel girone dell’Italia, il calendario propone Grecia-Liechtenstein (ore 20:45) e Armenia-Bosnia (ore 15:00). Affascinante il duello a distanza tra i nuovi compagni di squadra Mkhitaryan e Dzeko. Nel gruppo F, la Spagna vuole ipotecare la qualificazione. L’occasione è la gara interna contro le modeste Isole Far Oer, calcio d’inizio ore 20:45. Vietato sbagliare per la Romania nella partita di Ploiesti contro Malta (ore 18:00), mentre Svezia-Norvegia è a tutti gli effetti uno spareggio per il secondo posto. In campo anche due sfide valevoli per il girone D: Svizzera-Gibilterra e Georgia-Danimarca, entrambe in programma alle ore 18:00. Con l’Irlanda in testa al raggruppamento con 11 punti, Svizzera e Danimarca non possono permettersi passi falsi.