Nigeria, dopo 37 anni puoi vendicare quel 3-0: presentazione, statistiche, precedenti e probabili formazioni alla Vigilia di Islanda-Nigeria

Dopo l'iniziale sconfitta contro la Croazia, la Nigeria affronterà in giornata l'Islanda di Heimir Hallgrímsson per cercare di prolungare la propria avventura in Russia.

Nigeria, dopo 37 anni puoi vendicare quel 3-0: presentazione, statistiche, precedenti e probabili formazioni alla Vigilia di Islanda-Nigeria

L’insuccesso dell’Argentina contro la Croazia di Zlatko Dalíc lascia sperare fin da subito l’Islanda in un imminente passaggio del turno. Alla ‘Volgograd Arena’ di Volgograd, tra poche ore, gli uomini di Heimir Hallgrímsson sono pronti a dare battaglia alla Nigeria di Salisu Yusuf, uscita sconfitta già nella prima giornata contro i Vlateni di Zlatko Dalíc. Il popolo balcanico, invece, all’ingrosso di un successo morale nell’1-1 contro la Seleccíon di Sampaoli, è pronto a colorare di rossoblù il cielo sopra Volvograd, spedendo così l’Albiceleste virtualmente fuori da questo Mondiale già dalla fase a gironi.

Nigeria, il ‘muro islandese’ regge da 37 anni

Sono passati 37 anni dall’ultimo, nonché unico confronto disputato tra Islanda e Nigeria. Nella loro storia, infatti, le due Nazionali oggi in competizione si sono sfidate una sola volta, lasciando un bel ricordo solo agli Strákarnir okkar, usciti vittoriosi, nel 1981, per 3-0 in amichevole.

Qui Islanda: Una maledizione durata per ben 68 anni che ha sempre lasciato l’Islanda fuori dalla Coppa del Mondo. Dal 1950, infatti, gli Strákarnir okkar hanno centrato un sola qualificazione, quella di Russia 2018, in un’esordio che li ha visti fronteggiare inizialmente l’Argentina di Sampaoli, fermata per 1-1 davanti lo ‘Spartak Stadium’ di Mosca. La fase di qualificazione a questo Mondiale, però, non aveva lasciato da parte l’Islanda di Heimir Hallgrímsson che, oltre a dominare il gruppo I e ad eliminare così Turchia, Finlandia, Ucraina e Kosovo, era riuscita a mettere in difficoltà anche la formazione di Zlatko Dalíc, riuscendo perfino a baterla in uno dei due confronti disputati. Anche l’Europeo del 2016, però, non mette da parte ciò gli Strákarnir okkar hanno creato fino a questa parte della loro storia: dopo i pareggi contro Portogallo e Ungheria, gli uomini di Hallgrímsson riuscirono a battere anche l’Austria e a qualificarsi agli ottavi di finale, dove vinsero perfino il confronto contro l’Inghilterra di Harry Kane e Dele Alli, prima di essere fermati per 5-2 dalla Francia di Didier Deschamps.

Qui Nigeria: Nonostante in Africa la Nigeria sia una delle Nazionali più invidiate dal punto di vista calcistico, detentore di tre ‘Coppe d’Africa’ nel 1980, 1994 e 2013, a livello Mondiale le Super Aquile non sono mai riuscite a dimostrare il loro potenziale. Su 21 edizioni della Coppa del Mondo, la Nigeria è riuscita a disputarne solo sei, senza oltrepassare mai gli ottavi di finale, massimo risultato collezionato. L’ultima volta nel 2014, dove furono eliminati per soli due gol di scarto dalla Francia di Didier Deschamps, a poco da un’ardua impresa che li aveva prima visti fronteggiare e superare un girone conteso con Argentina, Iran e Bosnia-Erzegovina. Per Russia 2018, invece, la pista da seguire è stata molto più corta: dopo aver passato il primo turno di qualificazione contro lo Swaziland, la Nigeria dominò a pieni punti il gruppo B, escludendo dal Mondiale Zambia, Camerun e Algeria.

Hallgrímsson conferma Bjarnason, Nigeria con Iwobi

A poche ore dal confronto della Volvograd Arena, Heimir Hallgrímsson e Salisu Yusuf hanno lasciato intuire su quali potrebbero essere le formazioni ufficiali che andranno a rappresentare Islanda e Nigeria in questo secondo confronto in Russia.

Nigeria (4-2-3-1): Uzoho; Shehu, Trost Ekong, Balogun, Idowu; Ndidi, Etebo; Moses, Obi Mikel, Iwobi; Ighalo. CT: Rohr

Islanda (4-4-2): Halldorsson; Magnusson, R.Sigurdsson, Arnason, Saevarsson; Bjarnason, Hallfredsson, Gunnarsson, J.Gudmunsson; G. Sigurdsson, Finnbogason. CT: Hallgrimsson