Nicolò Zaniolo, il baby fenomeno che fa gola a mezza Europa.

Nicolò Zaniolo
Nicolò Zaniolo

Nicolò Zaniolo sarà l’oggetto del desiderio di molti club, la prossima sessione di mercato. Al talento della sponda giallorossa del Tevere, è bastato giusto qualche mese per integrarsi al meglio nella rosa romanista e ora rappresenta la freccia più appuntita della faretra capitolina. Inevitabilmente, le attenzioni delle big europee, non si sono fatte aspettare. Perchè il talento figlio d’arte è già, oltre che sulla bocca di tutti, nel taccuino di molti. Molti direttori sportivi, è chiaro, pronti a spendere cifre importanti per assicurarsi il cartellino del giocatore.


I possibili scenari

Un’indiscrezione risalente allo scorso Febbraio, rivelava gli obiettivi della Juve di Paratici,a. Questi ultimi erano appuntati su un blocchetto dello stesso direttore sportivo, dimenticato nel ristorante nel quale mangiava. Nicolò Zaniolo era in cima alla lista. Il ds bianconero smentì quel pizzino, ma si sa, quando si parla d’affari meglio non dare nulla per scontato. La politica bianconera, è ormai chiaro, fonda le sue radici su una linea “azzurra” che la dirigenza ha cercato col tempo di instaurare. E i vari Rugani, Spinazzola, De Sciglio, Bernardeschi, Kean e tanti altri ancora ne sono un nitido esempio. La società di Torino tende a considerare i giocatori italiani, come una sorta di priorità. I motivi sono semplici e facilmente intuibili: facile adattamento e rapida integrazione con mister e compagni, che ha negli anni costituito l’asso nella manica della squadra juventina. Perciò non è da escludere che la società bianconera tenti un affondo nella prossima estate per portare sotto la Mole quello che è il più importante prospetto azzurro. Le vie del mercato, però, sono infinite, aggrovigliate come un gomitolo e spesso imprevedibili. Le piste sono ancora tante: c’è il nuovo Real Madrid di Zidane che potrebbe decidere di puntare proprio su Zaniolo per avviare quel processo di svecchiamento e restaurazione della rosa che sembra ormai indispensabile. Come non mancano le sirene inglesi, Manchester City e Liverpool in pole, specialmente i “reds”, che osservano sempre con occhio vigile i prospetti di casa Roma (vedi Salah e Alisson).

Nicolò Zaniolo: Pallotta già si sfrega le mani

In questi ultimi anni, per usare un eufemismo, non è che la Roma abbia attuato tutta questa politica conservativa. Ingolosita dalle esorbitanti cifre del mercato, la dirigenza capitolina, non si è mai fatta pregare nel privarsi dei suoi migliori elementi. Un continuo flusso di giocatori che spaventa i tifosi, ormai rassegnati nel salutare i loro beniamini al termine di ogni stagione. L’augurio è chiaramente, che non sia così anche per Zaniolo. Indipendentemente da scomodi e azzardati paragoni, il centrocampista giallorosso sembra essere l’elemento più imprescindibile degli undici di Ranieri. Bello, concreto, fisicamente impeccabile e con un roseo futuro davanti. Basta e avanza per comprendere quale sia la decisione più saggia che il presidente di Boston possa intraprendere. Spesso, quando ci si priva dei top player, si ricorre alla consueta quanto ipocrita attenuante: “era una proposta irrifiutabile”. In questo momento, ci sentiamo di dire che per Nicolò Zaniolo non esistono proposte irrifiutabili. Ma i motori delle big si scaldano, la corsa al cartellino sta per partire. Chi la spunterà? Pronti, partenza, via!