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PSG, vicino il colpo Milinkovic-Savic: operazione da 80 milioni

Milinkovic-Savic verso il PSG

Sergej Milinkovic-Savic vicino al trasferimento in Francia al Paris Saint-Germain di Leonardo per una cifra intorno agli 80 milioni di euro. Stando al quotidiano serbo sport.blic, il centrocampista della Lazio sarebbe infatti a un passo dal trasferimento al club parigino. Il nuovo direttore tecnico brasiliano Leonardo lo aveva già cercato nella scorsa stagione quando era al Milan, senza però riuscire a portarselo a Milanello. Ora la storia sta cambiando: Milinkovic è sempre più vicino ad abbracciare Leo nel suo ritorno a Parigi. Una trattativa giunta ormai alle fasi finali che porterebbe in Ligue 1 la stella della Lazio dopo quattro anni di Serie A.

I dettagli della trattativa

Salvo clamorosi colpi di scena o rilanci bianconeri, dunque, Milinkovic-Savic saluterà l’Italia per trasferirsi all’ombra della Tour Eiffel. Stando a sport.blic, tra il Psg e il giocatore l’intesa è già stata raggiunta e resterebbero solo da limare gli ultimi dettagli tra i club per formalizzare il passaggio del calciatore. Un colpo che sembra allontanare definitivamente da Parigi invece Pogba, a questo punto chiuso proprio dall’arrivo del serbo. Il futuro di Milinkovic-Savic sembra parlare francese.

Tanti gli inseguitori in Italia

I più grandi club italiani lo inseguono: Inter, Milan e Juventus. Proprio quest’ultima aveva raggiunto un accordo con l’entourage del serbo poichè alla ricerca di un centrocampista dalle sue doti, ma per il momento rappresenta solamente l’alternativa a Paul Pogba. Ma non solo, perchè infatti Sergej rappresenta il sogno di Giuseppe Marotta per il centrocampo dell’Inter, quella pedina fondamentale di grande forza fisica ed estro. L’ad sport nerazzurro non ha mai abbandonato i contatti con il suo agente e si vocifera negli ambienti della Beneamata di voler affondare il colpo su uno tra lui, Rakitic e Van de Beek.

Roma, Petrachi è ufficialmente il nuovo ds

Gianluca Petrachi è il nuovo ds della Roma

Da tempo si sapeva, ora ci sono anche le firme: Gianluca Petrachi è ufficialmente il nuovo direttore sportivo dell’AS Roma. Dopo la partenza di Massara, fedelissimo di Sabatini, in direzione Milan, la carica di direttore sportivo era vacante. La scelta di Pallotta e Baldini è ricaduta su Petrachi, ex direttore sportivo del Torino di Urbano Cairo. Petrachi viene da numerosi anni positivi in granata, club nel quale ha portato molti giovani promettenti vincendo molte scommesse. In tanti lo reputavano il vero fiore all’occhiello della società di Cairo, capace di scegliere di anno in anno i giocatori giusti andando anche a rimpiazzare gli ex in partenza. Tanti sono i calciatori passati in quel di Torino negli ultimi anni: da Darmian a Zappacosta, passando per Glik, Immobile e l’attuale capitano Andrea Belotti, bandiera dei tifosi granata.

Il comunicato giallorosso

L’AS Roma è lieta di annunciare che Gianluca Petrachi assumerà la carica di Direttore Sportivo del Club a partire dal 1 luglio 2019. Il dirigente ha firmato un contratto che lo legherà alla società giallorossa fino al 2022.

“Sono contento di dare il benvenuto a Gianluca nel nostro team”, ha dichiarato il CEO del Club Guido Fienga. “Sono certo che con la sua competenza rappresenterà una risorsa importante all’interno del management dell’AS Roma”.

Nel 2006 Petrachi viene nominato responsabile dell’area tecnica del Pisa per poi assumere la carica di direttore sportivo. Durante la sua gestione la squadra toscana sale dalla C alla B e sfiora la promozione in A, sfumata solo ai playoff. Nel 2009 il ds approda al Torino, con cui conquista la Serie A e l’accesso all’Europa League.

Le prime parole di Petrachi

“La Roma rappresenta per me un’avventura ambiziosa e incredibilmente stimolante”, ha dichiarato Petrachi. “Conosco bene le aspettative di un Club e di una piazza così importanti, proprio per questo ho accettato immediatamente questa sfida”.

Milan e Bayern Monaco pazze di Vignato, in ballo anche il futuro del fratello!

Il Milan e il Bayern Monaco sono pronti a darsi battaglia per Emanuel Vignato. Il giovane trequartista del Chievo si è fatto notare nelle ultime giornate di campionato ed ha attirato a se l’attenzione delle big di Europa. Infatti oltre ai bavaresi e ai rossoneri, anche Barcellona, Napoli,Juventus ed Inter avevano sondato la pista del talentuoso 2000. In realtà anche il Genoa sembrava in corsa qualche giorno fa, quando i grifoni annunciarono Jaroszynski. La richiesta di 8 milioni però non è piaciuta a Preziosi che ha preferito non proseguire la trattativa. Una cifra che però non spaventa ne Milan ne Bayern che per una cifra di 8 milioni possono assicurarsi un prospetto davvero interessante e di sicuro avvenire. Se infatti Vignato non dovesse confermare le attese, 8 milioni potrebbero essere comunque guadagnati da una sua cessione o qualcosa di meno. Parliamo difatti di un calciatore appena diciannovenne che ha più di 15 anni di carriera davanti.

ATTENZIONE AL FRATELLO!

Oltre ad Emanuel però anche il fratello ha attirato a se l’attenzione delle big. Parliamo del fratello Samuele solo classe 2004 che nonostante la giovanissima età si sta distinguendo come uno dei migliori della propria categoria. Seconda punta o ala all’occorrenza, sia con l’under 15 del Chievo che con la nazionale è riuscito davvero a farsi spazio e ad essere ricercato da Juventus ed Inter. Lo scorso anno con i clivensi oltre a vincere un torneo ad Abano Terme, ha vinto il premio di migliore giocatore del torneo riuscendo a mettere a segno 14 reti. Probabile quindi che la scelta del fratello maggiore possa essere influenzata anche da Samuele. Infatti dopo l’esperienza ai clivensi, ad entrambi piacerebbe giocare ancora nella stessa società. In tal senso qualche mese fa il Barcellona si è mosso con un’offerta da circa 7 milioni rispedita però al mittente. Probabile che quindi Milan e Bayern stiano pensando a prendere entrambi, visto il talento anche del fratello più piccolo che sembra destinato ad essere un grande calciatore.

Incontro in Sede Inter tra la dirigenza nerazzurra e Preziosi

Nella nuova sede dell’Inter, situata nei pressi di Porta Nuova, si è svolto un incontro di circa 1 ore e trenta minuti, tra la dirigenza nerazzurra e il presidente del Genoa, Enrico Preziosi. Un summit, che è iniziato alle 10:30 e si è concluso alle 12, programmato per definire i futuri di Rizzo e Gavioli, giovani nerazzurri prossimi a vestire la maglia del Grifone. Inoltre, secondo quanto filtra dall’ambiente, le due parti potrebbero aver parlato di Ionut Radu, portiere di proprietà dell’Inter che in questa stagione ha giocato al Genoa.

Italia under 21, Di Biagio si dimette: “Ringrazio tutti, per me non è un fallimento!”

Di Biagio non è più il commissario tecnico della nazionale italiana under 21. L’ex centrocampista questa mattina alle 11 ha convocato una conferenza stampa ed ha annunciato la sua decisione dopo l’eliminazione avvenuta ieri sera.

I PASSAGGI PRINCIPALI DELLA SUA CONFERENZA

“Un bilancio? Bisogna scindere i risultati di questi anni da quello che è successo in questo Europeo. Direi che è stato fatto un ottimo lavoro: abbiamo fatto crescere tanti ragazzi, siamo stati competitivi con tante squadre forti, tanti ragazzi sono andati in Nazionale A. Poi ci sono le note dolenti, perché il risultato non è positivo ma non è un fallimento per me. Non sarò più l’allenatore dell’Under 21. Ringrazio tutti, dai dirigenti a Maurizio Viscidi. Il primo europeo è stato un miracolo, qualificarsi davanti a Belgio e Serbia è stato miracoloso. Il secondo europeo abbiamo perso la semifinale con la Spagna, con i più forti. Ci sono sempre 5-6 squadre che possono vincere. Il fallimento vero è quando fai 0 punti e nessuno va in nazionale maggiore. E non ho bisogno di essere difeso dalla Federazione: ho parlato dei giocatori Under perché abbiamo questo problema. Per quanto riguarda il mio futuro, Sono sul mercato. Club di Serie A e Serie B mi hanno cercato ma per rispetto della Federazione ho sempre detto di no. Grazie alla crescita di questi anni mi sento pronto per nuove sfide. 

CHI SARÀ IL POST DI BIAGIO? 

In pole position c’è sicuramente Nicolato, che tanto bene ha fatto con l’under 20 in questo mondiale. Attenzione però, perché le sorprese sono dietro l’angolo. Nei prossimi giorni la Federazione si metterà al lavoro per ricercare un allenatore all’altezza. Negli ultimi giorni si è parlato anche di Daniele De Rossi che però sembra destinato ad un altra stagione da giocatore nel nostro campionato, salvo sorprese dell’ultimo momento.

Tanto vero futbol! – Le partite di Copa America della notte

Questa notte, a partire dall’1:00, si sono disputate due partite di Copa America, che hanno messo di fronte Cile-Uruguay e Giappone-Ecuador. Tre reti in queste quattro partite e poco spettacolo, ma davvero tanto bel calcio. Come sempre, la Coppa dell’Altro Mondo non ha deluso, alla conclusione dei gironi, è i colpi di scena sono stati all’ordine del giorno.

CILE-URUGUAY 0-1

Vera lotta: è stata una partita costruita sulla testa sull’organizzazione, sul cuore, sulla corsa e, chiaramente, sulla garra: la grinta sudamericana. Il match non ha tradito le aspettative di emozione e di equilibrio, restando in parità per più di ottanta minuti di gioco. Tanto e vero che il gol decisivo è arrivato al minuto 82 ed è arrivato dall’uomo decisivo dell’Uruguay, il Matador Edinson Cavani. Nonostante la sconfitta il Cile ha raccolto gli applausi del intero Maracanà e più precisamente di 57000 spettatori che hanno assistito a questo match.

ECUADOR-GIAPPONE 1-1

È terminata invece 1-1 la sfida tra Ecuador e Giappone, dopo un primo tempo scoppiettante, fatto di due gol, e un secondo tempo in cui le due squadre hanno cercato la rete decisiva per vincere il match senza mai esporsi troppo a rischi. Questo risultato di parità manda a casa sia una squadra che l’altra, sancendo il passaggio del turno del Paraguay. A Belo Horizonte il match si è fondato sull’equilibrio e sulla voglia di entrambe le squadre di vincere senza subire. Così, al 15esimo minuto è andato avanti il Giappone con Nakajima e al 35esimo è arrivato il pareggio dell’Ecuador con Mena.

CLASSIFICA FINALE GIRONE C

URUGUAY 7

CILE 6

GIAPPONE 2

ECUADOR 1

Calciomercato Roma, El Shaarawy può finire in Cina: offerti 12 milioni alla Roma

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L’attaccante della Roma Stephan El Shaarawy ha un’offerta importante dallo Shanghai Shennhua: la Roma vuole 20 milioni di euro per lasciarlo partire.

La Roma ci pensa

Dopo Perisic, Sergio Ramos, Willian and company, il campionato cinese bussa di nuovo alle porte del calcio europeo per provare a portare in Asia un giocatore che possa alzare il tasso tecnico del campionato cinese. Stavolta occhi puntati su Stephan El Shaarawy, attaccante italo egiziano in forza alla Roma. Secondo “Sky Sport”, infatti, El Shaarawy avrebbe ricevuto una grandiosa offerta da parte dello Shanghai Shennhua, in queste settimane la squadra più impegnata nel provare a reclutare calciatori che militano nei maggiori campionati europei. In realtà fino ad adesso senza successo. Lo Shanghai mette sul piatto 12 milioni di euro l’anno per El Shaarawy, con il calciatore che potrebbe accettare le sirene estere. La Roma però non ha intenzione di lasciarlo partire così facilmente e chiede 20 milioni di euro per un addio immediato in questa sessione di calciomercato. Cifra per ora ritenuta troppo alta dallo Shanghai, considerando la scadenza del contratto del giocatore nel 2020: se ne riparlerà nei prossimi giorni, ma per ora la percentuale di vedere El Shaarawy nel campionato cinese è decisamente bassa.

La Roma valuta nuovi profili in attacco

Intanto il nuovo nome per l’attacco della Roma è quello di Sam Lammers, 22enne in forza al PSV ma in prestito all’Heerenveen nella passata stagione: prima punta, nel 2018/2019 ha messo a segno 16 gol in 31 presenze, attirando su di sé l’interesse di diversi club. VaLUTAZIONI IN CORSO.

Tra plusvalenze e grandi acquisti: il punto sul mercato dell’Inter

L’INTER NON DORME

Un famoso detto, che oggi vorrei adattare al calciomercato, dice che chi dorme non piglia pesci: ecco, l’Inter non sta per niente dormendo. La società sta cominciando a diramare trattative su trattative, sia per quanto riguarda le cessioni, sia per i colpi in entrata, davvero attesi dalla tifoseria. Sono molti i nomi di giovani che saranno venduti per cercare di incassare 50 milioni entro il 30 giugno di quest’anno, obiettivo imposto dal fair play finanziario. Sono altrettanti, però, i giocatori di spessore e caratura internazionale che arriveranno a Milano nel corso delle prossime settimane. Così l’agenda del DS Ausilio è sempre più piena di impegni, tra un incontro con un procuratore e uno con una società. Ieri, ad esempio, si è svolto nella nuova sede un incontro tra quest’ultimo e il procuratore di Barella e Nainggolan Alessandro Beltrami. Si è parlato di queste due situazioni, molto diverse tra loro, ma unite da un filo comune: chi sarà il prossimo rappresentante del centrocampo nerazzurro?

CAPITOLO CESSIONI

Come anticipato anche negli scorsi giorni, la società nerazzurra dovrà raccogliere circa 50 milioni di plusvalenza entro il 30 giugno 2019. Questo obiettivo, che inizialmente sembrava impossibile, oggi sembra del tutto possibile, seppur alcune operazioni richiedano tempo. I primi soldi entrati sono quelli inerenti alla cessione dei due giovani belga Zinho Vanheudsen e Xian Emmers, ceduti per un totale di circa 20 milioni di euro allo Standard Liegi. Altro denaro entrerà a breve nelle casse dell’Inter in merito alla cessione di Yann Karamoh. L’ala francese, come raccontato da noi ieri, si sta avvicinando al Parma: l’operazione avrebbe un costo totale di 10 milioni. Infine, secondo voci di questa mattina, la società nerazzurra sarebbe vicina a trovare l’accordo con il Bologna per la cessione del giovane Davide Merola. La seconda punta della Primavera dovrebbe essere ceduta ai felsinei per circa 2 milioni di euro più il 20% sulla futura rivendita. Con una sola cessione ancora, l’Inter si avvicinerebbe moltissimo a quelle che sono le richieste UEFA. I nomi in uscita sono quelli di Dimarco, prestato al Parma nella passata stagione e di Eder, che nella passata stagione ha giocato con lo Jiangsu Suning, squadra della stessa proprietà nerazzurra in Cina.

TOP PLAYER IN ENTRATA

Per compensare alla cessione di tanti giovani talenti, l’Inter sta cominciando a trattare seriamente per tanti top players. Il nome più caldo è quello del centrocampista italiano Stefano Sensi: oggi dovrebbe essere la giornata definitiva per il suo trasferimento in nerazzurro, sono infatti attesi in sede il procuratore Beppe Riso e l’amministratore delegato del Sassuolo Carnevali. Non solo lui: sono tantissimi gli altri nomi caldi in zona Inter. Si parla ad esempio del centrocampista del Cagliari Nicolò Barella, la cui valutazione risulta però troppo alta: il Cagliari chiede 50 milioni e la società nerazzurra vorrebbe abbassare il costo sino ai 40. Altri desideri di Antonio Conte sono Valentino Lazaro e Edin Dzeko. Per l’esterno austriaco l’Inter sta limando i dettagli con il giocatore, poi cercherà l’accordo con i tedeschi. Per il bosniaco, invece, l’intesa con il giocatore è totale e con la Roma è molto vicina. Il nome che però infiamma di più il cuore dei tifosi è quello del bomber belga Romelu Lukaku. Il sodalizio meneghino ha già presentato una prima offerta per il giocatore, pari a 60 milioni, ma il Manchester United ha rifiutato chiedendone 85.

Palermo, è caos: la fideiussione manca e ora la B è a rischio!

Non è arrivato il documento richiesto allo scadere dei termini: il Venezia ora spera. A Palermo i tifosi sono nello sconforto più totale: la polizia presidia il Renzo Barbera.

Tempo scaduto e fideiussione mancata!

La Figc si è impegnata per tempo nello scrivere le nuove regole, ma anche stavolta le iscrizioni ai campionati calcistici può andare a finire nei tribunali. Perché al termine della mezzanotte di ieri l’iscrizione del Palermo diventa un giallo. La Polizia stazionava intanto fuori dallo Stadio Barbera, dove i tifosi della squadra siciliana si sono radunati nella tarda serata. Intanto il Venezia, prima squadra in lista per l’eventuale sostituzione, è pronto a dare la battaglia legale.

Palermo, è caos: città in rivolta!

La Lega di B a Milano ha atteso invano l’arrivo in aereo da Roma della fideiussione rosanero, al termine di una giornata assai convulsa perché andava chiarito il problema relativo ai pagamenti. Il Palermo, dopo che c’era stata una schiarita societaria nella giornata di Venerdì, doveva passare nell’atto pratico relativo ai bonifici per gli stipendi e i debiti, compresi quelli certificati nella giornata di Sabato con la pec della Lega B (1,8 milioni o 328mila euro? Ci sono diverse interpretazioni a riguardo. Il Palermo calcio sostiene però di aver sistemato tutto (di aver inviato alle 23:59 una pec che, però, già a prima vista sarebbe sprovvista dei documenti richiesti), ma il nodo del conto corrente pignorato con un attivo di 1,7 milioni ha ufficialmente aperto i dibattiti: soldi utlizzabili per i pagamenti oppure riservati ai creditori? Per questo motivo s’è attivato il Venezia, inviando pec a Figc, Lega B e Procura federale (non è del tutto esclusa anche una denuncia alla Procura della Repubblica).Decisivi saranno i pareri di Deloitte e Covisoc (3-4 Luglio), poi la parola finale la darà il Consiglio federale il prossimo 12 Luglio. L’estate bollente in quel di Palermo è appena iniziata!


Euro U21, Romania-Francia e Croazia-Inghilterra finiscono in pareggio

Euro U21
Foto: goal.com

Stasera, oltre che alcuni match del Mondiale di calcio femminile, si sono disputate anche due partite degli Europei U21 del Gruppo C: RomaniaFrancia e CroaziaInghilterra. Entrambi gli incontri sono finiti in parità, il primo 0-0 mentre il secondo 3-3. Si qualificano Romania e Francia, mentre Croazia e Inghilterra salutano la competizione.

Romania – Francia 0 – 0

Il primo match delle 21, tra Romania e Francia, è stato equilibrato e non ha regalato grandi emozioni: nessun gol per entrambe le formazioni. Un pareggio e lo scarso entusiasmo si potevano facilmente pronosticare visto che entrambe le squadre non avevano i motivi di danneggiarsi a vicenda (ambedue si sarebbero qualificate con un pari). Questo 0-0 è però un risultato più che negativo e fatale per la nostra Italia, che è stata eliminata da questa edizione degli Euro U21. La Romania sfiderà la Germania, mentre la Francia affronterà la Spagna.

Croazia – Inghilterra 3 – 3

Tante emozioni invece a Serravalle, CroaziaInghilterra è finita 3-3. Le due squadre erano già eliminate alla vigilia di questo match, ma comunque hanno regalato agli spettatori uno spettacolo meravigliosi, caratterizzato da ben 6 reti. I marcatori sono stati: Nelson 11′ (I), Brekalo 39′ 82′ (C), Maddison 48′ (I), Vlasic 62′ (C) e Kenny 70′ (I).

La classifica finale del Girone C

Romania 7 punti

Francia 7 punti

Inghilterra 1 punto

Croazia 1 punto

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