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Inter-Sassuolo, le formazioni ufficiali

Fuori Nainggolan, dentro Joao Mario.

Torna la serie A, e l’Inter vuole riprendere da dove aveva terminato nel 2018, con la vittoria. A sostenere l’11 nerazzurro 10mila bambini ed i relativi accompagnatori. In campo nell’11 di Spalletti ci sarà Joao Mario al posto di Nainggolan. I neroverdi, dopo un avvio convincente, hanno faticato a trovare continuità , una sola vittoria nelle ultime 5. E le ultime 2 sono 2 ko. 

LE FORMAZIONI UFFICIALI

INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic, Joao Mario; Politano, Icardi, Perisic. All.: Spalletti

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Peluso, Magnani, Rogerio; Duncan, Sensi, Locatelli; Berardi, Djuricic, Boateng. All.: De Zerbi

Udinese-Parma 1-2: gli emiliani la vincono con Inglese e Gervinho

Udinese-Parma 1-2

Alla Dacia Arena di Udine è andato in scena il match Udinese-Parma che è terminato sul punteggio di 1-2. La gara era valida per la 20ª giornata di Serie A e rappresentava un importante scontro diretto per le zone basse della classifica. La squadra di D’Aversa torna a Parma con tre punti in tasca e allunga in classifica salendo a quota 28 punti allungando di molto sull’Udinese. Non basta invece ai ragazzi di Nicola il goal all’esordio di Okaka.

Primo tempo

È stato un primo tempo bloccato dettato da una gara dove la tattica svolge un ruolo da protagonista. Il vantaggio del Parma arriva al 10° minuto grazie al rigore realizzato da Roberto Inglese. Il rigore, assegnato con l’ausilio del VAR è stato causato da un fallo di De Paul, intervenuto con troppa vigoria su Gervinho. L’Udinese prova a riaprirla ma, quelle poche occasioni create, non vengono concretizzate.

Secondo tempo

Nella ripresa l’Udinese scende in campo con un altro atteggiamento e al 50° trova il goal del momentaneo pareggio con Okaka: scambio in area di rigore con Fofana, tiro di Lasagna ribattuto con Okaka che risolve la situazione. Dopo il pareggio bianconero, la partita ha subito una fase di stallo. Dal 66° la partita si sblocca: palo dell’Udinese con un tap-in al volo di De Paul dopo che Sepe era intervenuto sul colpo di testa di Lasagna. Subito dopo un’altra occasione per l’Udinese sempre firmata De Paul che ci prova dalla distanza, Sepe la alza sulla traversa. Il Parma va in vantaggio sul classico contropiede con il goal di Gervinho: da un corner a favore dei padroni di casa, ripartenza repentina di Gervinho lanciato in profondità da Stulac. L’Udinese prova a riaprirla al 79° colpendo un altro palo con il solito De Paul che ci aveva provato dalla distanza.

Napoli-Lazio: presentazione del match e probabili formazioni

Napoli-Lazio

Allo stadio San Paolo si giocherà domani sera alle 20.30 Napoli-Lazio, gara valida per la 20ª giornata di Serie A. La squadra di Carlo Ancelotti ospita la Lazio che è alla ricerca di una vittoria per avvicinarsi ai primi posti della classifica. Simone Inzaghi cercherà di espugnare il San Paolo, o per lo meno di tornare a Roma con un risultato positivo. Il Napoli dovrà ancora fare a meno di Koulibaly in difesa per squalifica.

Statistiche

Negli ultimi 13 incontri di Serie A tra Napoli e Lazio, dieci successi degli azzurri, una sola vittoria dei biancocelesti e due pareggi. La Lazio non batte il Napoli in Serie A da maggio 2015 e ha raccolto un solo punto in nelle ultime sette sfide contro gli azzurri. Da ricordare come il Napoli non perda da 15 partite interne di Serie A, è striscia aperta di imbattibilità casalinga più lunga tra le squadre che militano nel massimo campionato italiano.

Le dichiarazioni della vigilia

Simone Inzaghi: “Dobbiamo migliorare e far girare gli episodi dalla nostra parte. All’andata Acerbi al minuto 88 ha preso un palo che poteva cambiare il risultato. Sono soddisfatto del lavoro fatto dopo il Novara. Domani servirà una gara concertata e propositiva”.

Carlo Ancelotti: “La Lazio e le due partite col Milan. Abbiamo il dovere di tener botta per mantenere vivo il campionato. La squadra non ha ancora dato il cento per cento. Fabian non l’ha dato, come lui Milik e Zielinski.

Probabili formazioni

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Albiol, Ghoulam; Callejon, Diawara, Zielinski, Ruiz; Milik, Mertens. Allenatore: Ancelotti.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lulic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, Lukaku; Luis Alberto; Immobile. Allenatore: Inzaghi

Roma-Torino: le dichiarazioni post-partita

Roma-Torino: le dichiarazioni post-gara

Dopo la vittoria della Roma sul Torino per 3-2, Eusebio di Francesco e Walter Mazzarri sono intervenuti ai microfoni dei giornalisti per le tradizionali dichiarazioni post-partita.

Le parole dell’allenatore della Roma

Eusebio Di Francesco: “Come al nostro solito ce la siamo complicato, avremmo meritato un vantaggio più largo nel primo tempo, forse siamo stati troppo aggressivi.  Bisogna essere più smaliziati perché non possiamo andare sempre a trecento all’ora e questo dimostra che c’è grande voglia, questi giovani vogliono andare ma poi manca esperienza nell’addormentare la partita. Abbiamo avuto occasioni per chiuderla ma non l’abbiamo fatto, comunque abbiamo dimostrato forza nella reazione”.

Le parole dell’allenatore del Torino

Walter Mazzarri: “Anche oggi siamo stati frenati da delle ingenuità, perchè se permettiamo a un giocatore di calciare due volte in area di rigore, di cui una da terra. Eravamo in tre intorno, se non riesci a cacciare via quel pallone. Poi non abbiamo concesso molto altro se non il secondo gol, da una specie di contropiede”.

Roma-Torino 3-2, analisi del match: la Roma rischia ma la porta a casa

La Roma fa suo il primo anticipo della prima di ritorno, battendo per 3-2 un Torino caparbio, in una partita molto divertente, dai rapidi capovolgimenti di fronte.

Primo tempo

E’ il Torino che nei primi minuti si lascia preferire. Al 3′ granata pericolosi: Fazio e Kolarov rischiano un mezzo pasticcio difensivo, favorendo gli avversari con un’azione offensiva, finalizzata da un colpo di testa di Falque, che da pochi passi manda alto sopra la traversa. Da qui in poi è la squadra di Di Francesco a prendere in mano il pallino del gioco. Al 5′ minuto il tecnico giallorosso è costretto al primo cambio: fuori Under, per lui problema muscolare, dentro El Shaarawy. Per la Roma si tratta addirittura del 25° infortunio muscolare in questa stagione. al 14′ giallorossi in vantaggio: rete di Zaniolo. Sugli sviluppi di una punizione, Fazio colpisce indisturbato, servendo centralmente per il giovane romanista, che, appostato al limite dell’area piccola, costringe Sirigu ad un miracolo, per poi ritrovare la sfera e da terra spedirla imparabilmente alle spalle dell’ex Psg. Il Toro fa poco per reagire. Al 33′ la Roma raddoppia. Su calcio di rigore. Ottimo filtrante di Karsdrop per El Shaarawy, Sirigu non può far altro che atterarlo. Dal dischetto va Kolarov che spiazza lo stesso portiere e fa 2-0. La squadra di Mazzarri prova a reagire, e, allo scadere ha la sua occasione migliore: in contropiede Belotti serve Falque che, si presenta solo davanti ad Olsen ma è il palo esterno a dirgli di no. Si conclude così un primo tempo dominato di gran lunga da Zaniolo e compagni. Torino che, a parte il palo allo scadere poche volte si è reso veramente pericoloso.

Secondo tempo

Nella ripresa, dopo 5 minuti è subito occasione Torino: Aina salta Cristante e mette in mezzo un pallone, che per poco De Silvestri non raggiunge. E’ il preludio al gol del Torino, che accorcia le distanze un minuto più tardi (51′), con Rincon. Il venezuelano non lascia scampo dai 20 metri ad Olsen, dopo un tiro respinto di Belotti. E’ 2-1. Al 53′ occasionissima Roma, con Zaniolo che non si trova nella posizione migliore per battere a rete, e conclude in maniera non ottimale. La Roma fatica a mantenersi compatta, esponendosi spesso al contropiede avversario. Al 67′ il Torino perviene al pareggio: Ansaldi calcia di prima intenzione dopo una corta respinta di Manolas. Nulla da fare per Olsen. E’ 2-2. La Roma sembra subire la maggiore aggressività della squadra di Mazzarri. Ma al 73′ è di nuovo la squadra di Di Francesco a portarsi in vantaggio. Con El Shaarawy. Il Faraone approfitta di un’ottima imbucata di Pellegrini non lasciando scampo a Sirigu. E’ 3-2. Mazzarri prova a scuotere i suoi con i cambi, ma la Roma sembra prendere il sopravvento. Al 76′ bel destro di Dzeko, da posizione defilata, ben respinto dal portiere granata. All’84’ grandissima occasione Torino! palla morbida del neo entrato Berenguer per Belotti, che conclude in spaccata, palla che va vicinissima all’incrocio dei pali. Il Torino ci prova fino alla fine, la Roma però riesce, seppur con molta fatica, a portare a casa il risultato. Da segnalare, nel recupero, una rete di Kolarov annullata per off-side. Finisce così. La Roma porta a casa un preziosissimo successo che la proietta in zona Champions. Dopo aver dilapidato il doppio vantaggio acquisito nel primo tempo, la squadra capitolina riesce a prevalere grazie alla rete decisiva del Faraone. Ad un caparbio Toro non bastano le reti da fuori di Ansaldi e Rincon.

Udinese-Parma: le formazioni ufficiali

Udinese-Parma

Alla Dacia Arena di Udine, alle 18.00 incomincia il match tra Udinese e Parma, gara valida per la 20ª giornata di Serie A. Sarà una sfida importante per la zona salvezza. L’arbitro della partita sarà Paolo Silvio Mazzoleni.

Le formazioni ufficiali

UDINESE (3-5-2): Musso; Opoku, Nuytinck, Ekong; Larsen, Fofana, Behrami, De Paul, D’Alessandro; Okaka, Lasagna. Allenatore: Nicola.

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bastoni, Bruno Alves, Gagliolo; Deiola, Stulac, Barillà; Gervinho, Inglese, Biabiany. Allenatore: D’Aversa.

L’Inter riparte dal Sassuolo, bestia nera degli ultimi anni: il trend sarà invertito?

L’Inter alla prova Sassuolo

In questi anni il Sassuolo è stata una vera e propria bestia nera per l’Inter. I neroverdi si sono ripresi le proprie rivincite dopo il doppio 0-7 nei primi confronti con la Beneamata. Hanno già sbancato San Siro, anche più di una volta: come dimenticare la sconfitta per 1-2 alla penultima dello scorso campionato? Per i tifosi interisti quella serata fu veramente un incubo. Magia di Politano su posizione e splendido goal di Berardi: Sassuolo vincitore a San Siro e qualificazione buttata al vento, o almeno così sembrava. Proprio il giorno dopo, il tanto amato Walter Zenga con il suo Crotone riaprì tutto rendendo decisivo l’ultimo confronto a Roma con la Lazio: tutti sanno poi com’è finita. Il Sassuolo è sempre venuto a Milano senza timore, per giocare una partita a viso aperto, lasciando nulla al caso. Il più delle volte hanno messo in mostra le proprie peculiarità e punti di forza a partire dalla porta con Consigli, fino ad arrivare a Berardi in attacco.

L’ultimo confronto

All’andata fu un inizio da incubo per i nerazzurri: esordio con sconfitta per 1-0 al Mapei Stadium. In quella partita la squadra di casa aveva mostrato una grande dote di palleggio, marchio di fabbrica del proprio tecnico De Zerbi. Ora però le cose sono cambiate, l’Inter ha iniziato a macinare gioco e a trovare risultati mettendosi subito dietro Juventus e Napoli.

La partita di questa sera

La partita di stasera rappresenta un banco di prova importante per la squadra nerazzurra. Superare il temutissimo Sassuolo significherebbe aver superato i limiti dei mesi passati ed essere pronti per un 2019 differente dagli anni scorsi. Inter e Sassuolo si troveranno a darsi battaglia in un Giuseppe Meazza praticamente vuoto, un ambiente particolare al quale i giocatori sono poco abituati. Ora la parola passa al campo, solo i 90 minuti potranno dirci davvero come continuerà questa particolare sfida del campionato di Serie A.

Roma-Torino: formazioni ufficiali

Formazioni ufficiali

Nei giallorossi c’è Dzeko dal 1′, Zaniolo prevale su Pastore e chance per Karsdorp. Mazzarri schiera Lukic e Lyanco per sostituire Meitè e Moretti.

Roma: Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Cristante; Under, Zaniolo, Kluivert; Dzeko.

Torino: Sirigu; Lyanco, N’Koulou, Djidji; De Silvestri, Lukic, Rincon, Ansaldi, Aina; Falque, Belotti.

Scommesse di giornata: i nostri consigli per questo sabato

I nostri consigli

Lipsia-Dortmund GOL 1-3 Ospite: Il Borussia quest’anno ha dimostrato di avere un attacco devastante. Seppur in casa e con la miglior difesa del campionato, per il Lipsia sarà difficile contenere del BVB.

Bournemouth-West Ham Segna Ospite: In gol da tre gare di fila, gli Hammers non si fermeranno contro un Bournemouth in crisi di risultati.

Man. United-Brighton 1: Red Devils che sono in un momento magico, difficile che il Brighton possa impensierire la squadra di Solskjaer all’Old Trafford.

Inter-Sassuolo GOL: Quota rischiosa, ma i neroverdi hanno già dimostrato di saper far male all’Inter. La squadra di De Zerbi ha le carte in regola per andare in rete in un San Siro deserto.


Fantacalcio: Dzeko, Calha e non solo, ecco chi cerca riscatto in questo 2019

5 big in cerca di riscatto

Il girone di ritorno può essere la svolta per molti giocatori che, nella prima parte di campionato, hanno ampiamente deluso le aspettative. 5 mesi per dimostrare il proprio valore e, per alcuni, evitare una cessione a giugno. Ne abbiamo scelti 5:

Dzeko: Per il bosniaco è stato un girone d’andata da dimenticare. Tra prestazioni insufficienti e qualche infortunio di troppo, chi ha speso una fortuna per lui al fantacalcio è rimasto ampiamente deluso. Per lui solo due gol in campionato, bottino magrissimo che i fantaallenatori sperano si possa ampliare nel girone di ritorno. Anche perchè, dietro al bosniaco, c’è uno Schick in netta ripresa.

Naingollan: Rendimento ampiamente al di sotto delle aspettative. Qualche noia muscolare e comportamenti poco professionali, il Ninja non ha passato una seconda parte di 2018 entusiasmante. Ma da un giocatore dal suo carattere non ci si può non aspettare una reazione d’orgoglio in questo anno nuovo. La gara con il Sassuolo può essere l’inizio della svolta.

Calhanoglu: Dopo aver chiuso la stagione scorsa alla grandissima, quest’anno il turco sta facendo impazzire (in negativo) tifosi rossoneri e i suoi fantaallenatori. Zero gol e assist con il contagocce per uno che dovrebbe sfornare bonus a raffica. Vedremo se questo girone di ritorno cambierà la sua stagione. La sua permanenza in rossonero è in bilico, per l’ex Bayer è arrivato il momento di dimostrare le proprie qualità.

Douglas Costa: Una delle note dolenti della Juve di quest’anno è certamente il brasiliano. Per lui nessun gol e assist, tante insufficienze ed una squalifica di 4 giornate per uno sputo a Di Francesco. Insomma, rendimento da bollino rosso. In Supercoppa però, ha mostrato segnali di ripresa. Può essere l’arma in più per Allegri nell’assalto al Triplete.

Dybala: Altro bianconero deludente. La Joya ha brillato nel girone di Champions mentre, per la rabbia dei fantaallenatori, in campionato ha steccato. Anche per lui qualche sirena di mercato, ma non può essere di certo questo a distrarlo. Dopo le brillanti stagioni passate, quest’anno per lui deve essere quello della consacrazione.

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