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News di mezzanotte

Napoli, anche l’Atletico su Trippier

Per il terzino del Tottenham da qualche tempo sembra essersi mosso il Napoli, ma da quanto riporta il Daily Mail, anche il club del cholo Simeone sarebbe interessato al nazionale inglese. Per ora le cifre che circolano, 20 milioni, sono lontane dalle richieste degli Spurs che lo valutano almeno 35.

Empoli parla Caputo

L’attaccante dei toscani ha raccontato del momento difficile del suo Empoli, ma di come la società azzurra deve credere alla salvezza. “E’ il momento di reagire da squadra, e sbagliare il meno possibile da qui alla fine”. Empoli che affronterà il Bologna nel cruciale scontro per non retrocedere. “Sappiamo che affrontiamo una squadra in forma, ma questa partita ci può dare grande slancio” così Ciccio Caputo a Sky Sport.

Barcellona quasi campione

Con la vittoria per 2-0 contro l’Alaves, al Barça mancano solo 3 punti per la vittoria del campionato. Le reti di Alena e Suarez avvicinano i catalani alla conquista della Liga, che potrebbe già arrivare domani sera, in caso di sconfitta dell’Atletico Madrid.

Mbappè flash, anche meglio di Bolt!

Il talento francese fa ancora parlare di se. Nella gara contro il Monaco il gioiellino del PSG pare abbia superato il record di velocità di Usain Bolt. Nell’azione del primo gol, Mbappè avrebbe raggiunto la velocità di 38 km/h, un vero e proprio fulmine! A riportarlo è RMC Sport.

Liga spagnola, 34esima giornata: i risultati delle partite. Vince il Barcellona, il titolo è vicinissimo.

Suarez, su calcio di rigore, raddoppia contro l'Alaves.

Nella giornata di oggi, Martedì 23 Aprile, in Liga, si sono disputati tre anticipi della 34esima giornata: Huesca-Eibar, Valladolid-Girona, Alaves-Barcellona.

Huesca-Eibar

Alle ore 19.30, l’Huesca, in penultima posizione, si è aggiudicato il match contro l’Eibar. 2-0 il risultato finale: nel giro di tre minuti, dal 54esimo al 57esimo, la formazione di casa realizza due reti con Enric e Avila e porta a casa tre punti importanti. La vittoria permette alla squadra di Rodriguez di sperare ancora nella salvezza che, attualmente, dista 5 punti a quattro giornate dalla fine del campionato. L’Eibar, invece, nonostante questa sconfitta, rimane con sei lunghezze di vantaggio sulla zona calda.

Valladolid-Girona

Lo scontro salvezza tra Valladolid e Girona si conclude sul risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa: decide il gol di Michel al minuto 67. Un successo di misura fondamentale per la squadra di Sergio che supera proprio il Girona in classifica ed esce momentaneamente dalla zona retrocessione. La formazione di Sacristan, con questa sconfitta, resta ancora fuori dalla zona calda, ma potrebbe ritrovarsi al terzultimo posto in caso di pareggio o vittoria del Levante domani contro il Betis. Mancano quattro giornate alla fine ed entrambe le squadre dovranno lottare sino alla fine per restare nella massima divisione spagnola.

Alaves-Barcellona

Il Barcellona, nella ripresa, si sbarazza della sorpresa Alaves attualmente al settimo posto in classifica in compagnia dell’Athletic Bilbao che, però, ha una gara in meno. Al 54esimo, Alena sblocca il match e, sei minuti più tardi, Suarez raddoppia trasformando un calcio di rigore. La squadra di Valverde, con una partita in più, sale a +12 dall’Atletico Madrid. In caso di sconfitta della formazione di Simeone in casa contro il Valencia, il Barcellona sarebbe ufficialmente campione di Spagna.

Premier League, i risultati delle partite di oggi

Giornata di recuperi in Premier League. Il Tottenham affronta il Brighton per la 33esima giornata, mentre il Watford sfida il Southampton per la 31esima giornata. Andiamo a vedere come sono terminate queste due partite.

Tottenham-Brighton

Il Tottenham continua la sua marcia di vittorie nel nuovo stadio e colleziona, compresa la Champions League, la quarta vittoria consecutiva tra le mura amiche. La squadra di Pochettino soffre, ma, alla fine, trova il successo grazie alla rete del danese Eriksen all’88esimo minuto. Gli ‘Spurs’ mantengono il terzo posto e allungano a +3 nei confronti del Chelsea in attesa delle gare di Arsenal e Manchester United che potrebbero accorciare in caso di vittoria. Il Brighton, invece, a tre giornate dalla fine, rimane con 3 punti di vantaggio dal Cardiff, terzultimo in classifica.

Watford-Southampton

Il Watford, al 90esimo, agguanta il pareggio: la rete di Gray risponde al gol di Long al primo minuto di gioco. La squadra di Gracia, con questo punto, sale al settimo posto in classifica staccando l’Everton di una sola lunghezza. Il Southampton, invece, raggiunto nel finale, ha perso una grandissima occasione per allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione: attualmente, il vantaggio di sei punti dal Cardiff terzultimo rimane comunque molto importante a tre giornate dalla fine della Premier League.

Programma partite di mercoledi 24 aprile

I match più importanti da seguire per la giornata di domani

Partite interessanti quelle di domani, dalla Liga al derby di Manchester in Premier fino all’importante sfida di ritorno di Coppa Italia.

Premier League

  • Wolves-Arsenal (ore 20.45)
  • Manchester United-Manchester City (ore 21)

LaLiga

  • Atletico Madrid-Valencia (19.30)
  • Espanyol-Celta Vigo (ore 20.30)
  • Leganes-Athletic Bilbao (ore 20.30)
  • Levante-Betis (ore 21.30)

Coppa Italia

  • Milan-Lazio (ore 20.45)

DFB Pokal

  • Brema-Bayern (ore 20.45)

Eredivise

  • Utrecht-Sittard (ore 19.45)
  • Zwolle-Groningen (ore 19.45)
  • Breda-Feyenoord (ore 20.45)

Atalanta: Ilicic illumina e accende i sogni di Gasperini e Bergamo

Sembra lontana anni luce la deludente eliminazione ai preliminari di Europa League, contro il modesto Copenhagen, ora che l’Atalanta ha agguantato il quarto posto, in coabitazione con il Milan. A pensarci bene, la stagione della Dea era iniziata con una defezione troppo importante per lo scacchiere di Gasperini, la stessa che si è registrata nel primo tempo di ieri, nella sfida contro il Napoli. Al 45’, il risultato era di 1-0 a favore degli uomini di Ancelotti, poi è entrato Josip Ilicic e l’Atalanta è salita in cattedra. Lo sloveno è sempre più il leader tecnico della squadra di Gasperini, capace di trovare la via del gol, di disegnare calcio per i compagni e creare superiorità numerica con una semplicità disarmante.

L’Ilicic-dipendenza dell’Atalanta

Che l’Atalanta fosse Ilicic-dipendente era una cosa nell’aria da qualche tempo. Già nella gara di San Siro contro l’Inter, l’uscita dal campo dello sloveno aveva comportato un abbassamento del baricentro atalantino, così da permettere il forcing finale dei padroni di casa. L’imminente impegno di Coppa Italia e l’insegnamento della partita del Meazza hanno fatto sì che Gasperini facesse partire Ilicic dalla panchina e l’esperimento empirico ha prodotto il più classico dei C.V.D. L’opaca Atalanta del primo tempo è scomparsa, lasciando spazio alla miglior versione della Dea, quella che corre, segna e diverte. Nelle gerarchie orobiche,il leggero calo di rendimento di Gomez è stato pienamente colmato dall’ascesa di Ilicic. I numeri del 72 nerazzurro sono un buon biglietto da visita, ma non rendono pienamente merito alla stagione del trequartista. Nelle 27 presenze accumulate in Serie A, i gol realizzati sono 11, gli assist 7. Nella vittoria del San Paolo, Ilicic non è entrato in nessuno dei gol atalantini, ma questo è un discorso valido solo per le statistiche. In entrambe le azioni, Ilicic ha ricoperto il ruolo di ispiratore della manovra, da vero e proprio regista offensivo della squadra. I meriti dell’esplosione dello sloveno sono da riconoscere anche a Gasperini, l’unico allenatore che è riuscito a trovare la continuità in un talento mancino di 31 anni.

In Olanda esordio per Maxim Gullit: il figlio di Ruud e della nipote di Cruijff debutta con l’AZ

Definire Maxim Gullit con l’epiteto di figlio d’arte non basta. Il diciassettenne difensore centrale dell’under 19 dell’AZ Alkmaar ha compiuto ieri il suo esordio in Eerste Divisie, la seconda divisione olandese, con la maglia della squadra B dell’AZ. Il debutto di Maxim Gullit ha attirato l’attenzione della stampa non solo in quanto figlio del pallone d’oro 1987 Ruud Gullit. Infatti, la madre è nipote di un certo Johan Cruijff che ha vinto per tre volte il riconoscimento di miglior giocatore assegnato da France Football. Maxim raccoglie l’eredità calcistica del padre Ruud Gullit e del compianto prozio Johan Cruijff, tra le pressioni derivanti dalle aspettative e la fortuna di una genetica votata al mondo del pallone.

Il debutto di Maxim Gullit

Maxim Gullit nasce il 20 maggio 2001 e inizia la sua carriera da calciatore nelle giovanili dell’AZ Alkmaar. A differenza del padre e dello zio, Maxim ricopre il ruolo di difensore centrale. Nella giornata di ieri, Ruud Gullit ha potuto apprezzare l’esordio del figlio tra i professionisti. Al minuto 71, Maxim è stato mandato in campo dal tecnico della squadra B dell’AZ Alkmaar, nella sfida contro la capolista Twente. Il giovane Gullit ha contribuito a fissare il risultato sullo 0-0, con parecchi interventi degni di nota per un ragazzo della sua età. Nel mondo del calcio, la genetica non ha sempre garantito rendimenti sullo stesso livello tra padri e figli, tuttavia il caso di Maxim Gullit è un unicum che vale la pena tenere sott’occhio.

Palermo, esonerato Stellone: squadra affidata a Scurto

Palermo: Roberto Stellone è stato esonerato

Il Palermo ha ufficialmente esonerato Roberto Stellone, fatale la prestazione deludente messa in mostra nel match con il Padova. Il club di viale del Fante ha comunicato la decisione di allontanare il tecnico romano tramite una nota diramata sul sito ufficiale.

Ecco il comunicato ufficiale

L’U.S. Città di Palermo comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Roberto Stellone ed il suo staff, a cui va il ringraziamento per il lavoro svolto. La guida tecnica della Prima Squadra è temporaneamente affidata all’allenatore della Primavera Giuseppe Scurto, che questo pomeriggio dirigerà la seduta d’allenamento insieme al preparatore dei portieri Vincenzo Sicignano”.

Coppa Italia, Milan-Lazio: probabili formazioni

Coppa Italia: Milan-Lazio

Allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro, si incontreranno nel ritorno delle semifinali di Coppa Italia, il Milan di Gennaro Gattuso e la Lazio di Simone Inzaghi. Dopo lo 0-0 dell’andata all’Olimpico, entrambe le squadre necessariamente dovranno segnare per passare il turno. Le due compagini non stanno vivendo certamente il loro migliore momento di forma: la Lazio viene dal brusco ko con il Chievo retrocesso ed il Milan dall’1-1 ottenuto al Tardini contro un Parma poco arrendevole.

Qui Milan

Nel Milan la novità principale sarà il ritorno dal 1′ di Paquetà dopo l’infortunio alla caviglia. Con il brasiliano in campo negli undici titolari, Calhanoglu dovrebbe comparire nel tridente con Suso e Piatek. In difesa Calabria e Musacchio proteggeranno il portiere di Coppa Reina.

Qui Lazio

Lazio con Leiva, Correa e Lulic di nuovo disponibili, sebbene per il momento Caicedo è il favorito per affiancare Immobile. Centrocampo tutto di qualità con Milinkovic-Savic e Luis Alberto mezzali.

Probabili formazioni

MILAN (4-3-3): Reina; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Bakayoko, Paquetà; Suso, Piatek, Calhanoglu.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Romulo, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Caicedo, Immobile. All. Inzaghi.

Serie B: Brescia e Lecce comandano, ma niente è ancora deciso. Come procede la lotta promozione?

Serie B lotta promozione / Rimangono solamente quattro giornate al termine della stagione regolare di Serie B e la lotta promozione appare, ad oggi, tutt’altro che chiusa. Brescia, Lecce, Palermo e, volendo forzare un po’ la mano, Benevento, si giocano ancora le proprie carte per i primi due posti, con dodici punti ancora a disposizione. Scopriamo insieme come saranno i calendari di queste squadre nelle ultime giornate.

Benevento

Sette punti di distanza dal secondo posto che significherebbe Serie A diretta non sono pochi, ma la speranza non è ancora morta. Il calendario non è proprio dei migliori, ma è difficile, in Serie B, trovare squadre che non lottino per nessun obiettivo. Le Streghe, infatti, giocheranno con Cosenza, Crotone, Padova e Brescia. Il Cosenza è salvo, ma dista solo tre punti dalla zona playoff, quindi cercherà di guadagnare punti in queste ultime giornate (deve anche ancora riposare). Il Crotone ha un solo punto di vantaggio sulla zona playout, quindi anche loro dovranno correre per non essere invischiati nella lotta alla salvezza. Il Padova si trova in ultima posizione: la partita di ieri contro il Palermo, però, ci dà l’idea di come i biancoscudati non vogliano mollare niente e proveranno fino alla fine a strappare qualche punto. Alla penultima giornata, tuttavia, rischiano di essere già retrocessi. Infine, stesso discorso vale per il Brescia. Le Rondinelle viaggiano a vele spiegate e all’ultima giornata, si augurano i campani, potrebbero essere già in Serie A, mollando quindi la presa.

Palermo

Ostico anche il calendario del Palermo, che dovrà assolutamente sfruttare ogni possibilità per centrare il secondo posto. Alla prossima giornata arriva il Livorno quartultimo in una sfida disperata per i toscani, che giocheranno sicuramente alla morte. Successivamente, ci sarà l’Ascoli, in corsa per un posto ai playoff, così come Spezia e Cittadella, entrambe in corsa per il prolungamento della stagione. La partita sicuramente più difficile sarà la prossima, ma occhio alle insidie che le squadre di mezza classifica sanno portare.

Lecce

Molto, molto difficile, invece, il calendario del Lecce. Il prossimo weekend, infatti, ci sarà lo scontro diretto contro il Brescia, da vincere assolutamente per tenere a distanza il Palermo. Successivamente, il Padova, su cui però aleggia l’ombra della retrocessione già avvenuta. Non fosse così, occhio ai biancoscudati, che ieri hanno fermato il Palermo. Il penultimo turno vedrà poi il Lecce riposare e, infine, lo Spezia in casa, alla ricerca di punti playoff.

Brescia

Chiudiamo con le Rondinelle, che viaggiano a grande velocità verso la promozione e affronteranno, in ordine, Lecce, Ascoli, Cremonese e Benevento. Sarà assolutamente decisivo lo scontro con i pugliesi; in caso di vittoria, saranno sei punti sulla seconda e la strada sarà ancora più in discesa. Le sfide contro Ascoli e Cremonese possono nascondere insidie da non sottovalutare, ma non sembrano ostacoli insormontabili. All’ultimo turno, infine, lo Spezia in piena corsa playoff, ma il margine dovrebbe permettere ai lombardi la promozione in ogni caso.

Il mio borsino per la lotta promozione diretta (due posti): Brescia 90%, Palermo 55%, Lecce 45%, Benevento 10%.

Serie A, la corsa Champions si fa infuocata: cinque squadre a contendersi il quarto posto

Serie A corsa Champions / Mai come quest’anno, per meriti e demeriti che non stiamo qui a sviscerare, la corsa al quarto posto è estremamente emozionante. Milan, Atalanta, Roma, Torino e Lazio sono le squadre che si giocheranno l’accesso ai preliminari di Champions League, volendo escludere da questa corsa l’Inter terza e con 5 punti di vantaggio sui cugini rossoneri.

Sono solo 4 i punti che separano Milan e Atalanta, attualmente appaiate al quarto posto con 56 punti (Milan avanti per scontri diretti favorevoli dopo l’1-3 di Bergamo) e la Lazio ferma a 52 e fuori dall’Europa.

Scopriamo ora quali sono gli ostacoli che mancano a queste cinque squadre da qui alla fine di questa meravigliosa corsa Champions.

Lazio, Torino e Roma

Partiamo dal fondo, e quindi dalla Lazio, al momento ottava e fuori dall’Europa. Dopo la semifinale di ritorno di Coppa Italia di mercoledì contro il Milan, i biancocelesti affronteranno la Sampdoria a Genova, l’Atalanta all’Olimpico, il Cagliari alla Sardegna Arena, il Bologna in casa e, per chiudere, il Torino all’Olimpico Grande Torino. Ben due scontri diretti, contro Atalanta e Torino, in cinque giornate, a cui si aggiunge la partita contro il Bologna che rischia di essere delicatissima per i Felsinei. Non un calendario agevole per i ragazzi di Inzaghi, che hanno bisogno di fare moltissimi punti per provare a raggiungere il quarto posto dopo gli scivoloni delle ultime settimane.

Non proprio agevole nemmeno il calendario del Torino, che affronterà il Milan in casa il prossimo weekend, la Juventus allo Stadium, il Sassuolo in casa, l’Empoli al Castellani e, per chiudere, la Lazio in casa. Anche qui, due scontri diretti contro Milan e Lazio, il derby contro la Juventus (che però ha già vinto il campionato e potrebbe essere più battibile del solito) e la delicatissima sfida contro l’Empoli alla ricerca di punti salvezza. Ormai salvo e senza grandi obiettivi da raggiungere il Sassuolo.

Il calendario più agevole, però, sembra averlo la Roma. Cagliari in casa, Genoa a Marassi, Juventus all’Olimpico, Sassuolo al Mapei e Parma in casa. Nessuno scontro diretto, nessuna squadra alla disperata ricerca di punti. Solo la Juventus potrebbe portare difficoltà alla squadra di Ranieri, ma vale lo stesso discorso fatto per il Torino, con i bianconeri ormai senza più obiettivi.

Atalanta e Milan

E’ solo uno, invece, lo scontro diretto in programma per l’Atalanta, quello contro la Lazio del prossimo 5 maggio. Le altre partite vedono la Dea contro Udinese, Genoa, Juventus e Sassuolo. Niente di impossibile, ma occhio alle insidie che potrebbe avere la Coppa Italia, con la semifinale di ritorno in programma tra pochi giorni.

Per chiudere, il Milan. Torino in trasferta, Bologna in casa, Fiorentina in trasferta, Frosinone a San Siro e Spal a Ferrara. Le prime due sembrano essere le due partite più insidiose, con lo scontro diretto con i Granata e la partita contro il Bologna alla ricerca di punti salvezza. La Fiorentina, infatti, naviga a centro classifica senza obiettivi, il Frosinone sarà presumibilmente già retrocesso al penultimo turno (salvo miracoli) e la Spal dovrebbe salvarsi. Non un calendario impossibile, quindi, per i ragazzi di Gattuso.

Concluso questo quadro, il mio borsino Champions è questo: Roma 30%, Atalanta 25%, Milan 25%, Torino 10%, Lazio 10%. Che ne pensate? Chi, secondo voi, andrà agguanterà il quarto posto?

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