Napoli: Salisburgo sulla strada verso Baku, tutto quello che c’è da sapere sugli austriaci

Tutto quello che c'è da sapere sulla squadra austriaca, avversario del Napoli in Europa League.

La Juve d’Austria

Per i partenopei sarà il Salisburgo l’ostacolo da superare in Europa League. Avversario alla portata, ma guai a farsi ingannare dal poco blasone. Il Red Bull Salisburgo è una squadra decisamente ostica e da prendere con le pinze. In Austria domina in lungo e in largo da 5 anni e si appresta a vincere il sesto titolo consecutivo. Anche in campo europeo però sanno farsi rispettare. L’anno scorso eliminarono Borussia Dortmund e Lazio per poi arrendersi solo ai supplementari nella semifinale con il Marsiglia. Tra le mura amiche, dove si disputerà la gara di ritorno, non perdono una partita europee da ormai tre anni.

Da Dabbur a Samassekou: ecco chi tenere d’occhio

Squadra giovane e con qualche elemento di ottima qualità. Primo fra tutti il bomber di questa squadra, Munas Dabbur. L’attaccante israeliano è il capocannoniere di questa Europa League con 7 centri ed è stato già acquistato dal Siviglia per giugno alla cifra di 15 milioni. Poi due giocatori che in estate sembravano vicinissimi all’approdo in Serie A: Diadiè Samassekou e Stefan Lainer. Il primo,23 anni, era in cima alla lista dei desideri di Monchi per sostituire Strootman. Centrocampista centrale di grande fisicità ma che sa anche far partire l’azione con buona qualità. Il secondo, 26 anni, è stato ad un passo proprio dal Napoli, che era alla ricerca di un terzino. Laterale difensivo di grande spinta e con già a referto 6 assist in stagione. Infine un ragazzino classe 2000 già finito nel mirino di Juventus ed Inter. Parliamo di Dominik Szoboszlai, trequartista nel giro dell’Under-21 ungherese. Non gioca titolare (in quel ruolo gli si preferisce Minamino) ma è sicuramente un’arma a gara in corso che l’allenatore Marco Rose può e sa sfruttare.

Che gare attendono gli azzurri

Se il Napoli vuole ottenere i quarti di finale, molto passerà dalla prima gara al San Paolo. Per la squadra di Ancelotti infatti sarebbe pericolosissimo arrivare alla Red Bull Arena con il risultato ancora in bilico. Sono le gare in casa infatti la vera arma in più della squadra austriaca, gare in cui riescono a dominare e mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Ne è una prova l’ultimo doppio confronto con il Bruges, dove la squadra di Rose ha rimontato il 2-1 in terra belga con un secco 4-0 tra le mura amiche. Come lo stesso Ancelotti ha dichiarato dunque, serviranno due grandi prestazione del Napoli per passare un turno più ostico di quanto possa sembrare.