Napoli: Rodrigo alternativa a Icardi, si tratta col Valencia

Torna nel mirino del Napoli Rodrigo, ma il Valencia deve abbassare le pretese.

Rodrigo Moreno Machado, attaccante spagnolo nel mirino del Napoli.
Rodrigo Moreno Machado, attaccante spagnolo nel mirino del Napoli.

Napoli: Rodrigo torna in pista per l’attacco

Il Napoli vuol far spesa in Liga. Dopo James Rodriguez infatti, i partenopei cercano un altro giocatore dal campionato spagnolo, un attaccante che da tempo viene accostato alla maglia azzurra. Si tratta di Rodrigo Moreno Machado, meglio conosciuto come Rodrigo. De Laurentiis vorrebbe aggiungere una punta di spessore per regalare ad Ancelotti una rosa ultra competitiva. In questi giorni il d.s. Giuntoli sta trattando con il Valencia per ottenere uno sconto rispetto ai 60 milioni richiesta dagli spagnoli, una cifra assolutamente eccessiva per il classe ’91. Il giocatore natìo di Rio de Janeiro resta comunque l’alternativa al vero sogno azzurro, Mauro Icardi, per il quale però la trattativa resta molto complicata per via della concorrenza della Juventus. La situazione attaccante per il Napoli resta alquanta incerta, tanto che non è escluso che alla fine possa essere confermata la fiducia ad Arkadiusz Milik con Mertens alternativa.

Ecco chi è Rodrigo

Un vero e proprio jolly offensivo, in grado di ricoprire tutti i ruoli dell’attacco. Questo è Rodrigo, giocatore brevilineo, dotato di grande rapidità e che ha nell’1 vs 1 l’arma principale. Non è un bomber per eccellenza, quest’anno in totale 15 gol in 51 partite, ma il suo lavoro nel reparto avanzato lo rende un giocatore fondamentale e che farebbe comodo a tutti gli allenatori. Il ruolo dove potrebbe fare molto bene è quello della seconda punta in un attacco a due, dove avrebbe la libertà di muoversi sulla trequarti, prendere palla ed inventare assist e azioni pericolose. Le sue giocate sono una vera e propria manna dal cielo per le prime punte, come testimoniano i suoi 10 assist stagionali, suo record personale. L’unico difetto, già accennato, è la sua poca cattiveria in zona gol. Per quelle che sono le sue potenzialità infatti, segna davvero molto poco, ma è una carenza che piano piano sta migliorando. Nelle ultime due stagioni infatti ha superato sempre quota 15 gol, cosa che da quando è in Spagna (2014), non gli era mai successa.