Arsenal-Napoli 2-0, la rimonta al San Paolo è possibile: i motivi per sperare di raggiungere la semifinale di Europa League.

Il Napoli perde 2-0 all'Emirates: la rimonta è possibile al San Paolo.

Nel match d’andata dei quarti di finale di Europa League, l’Arsenal ha trionfato sul Napoli vincendo per 2-0 grazie alla rete di Ramsey e allo sfortunato autogol di Koulibaly. La squadra di Ancelotti ha rischiato un passivo più pesante, ma ha anche creato un paio di occasioni clamorose sprecate da Insigne e Zielinski. Al ritorno, al San Paolo, ci sarà bisogno di una grande prestazione e di una rimonta per passare il turno e accedere alle semifinali. Sicuramente, sarà complicato ma ci sono due fattori importanti da considerare che possono far ben sperare i tifosi partenopei. Il primo riguarda il rendimento in trasferta dell’Arsenal, molto diverso rispetto a quello in casa, e il secondo le prestazioni non buone di alcuni giocatori del Napoli che, tra una settimana, dovranno ritrovarsi e fare la differenza.

Napoli, il fattore casa. Arsenal, il calo di rendimento in trasferta

L’Arsenal, in casa, è una squadra che gioca con un’intensità pazzesca, con un pressing altissimo e ad un ritmo impressionante. Il Napoli, all’Emirates, ha sofferto proprio questo perdendo numerosi palloni nella propria metà campo che hanno scaturito tantissime occasioni in contropiede dei ‘Gunners’: Meret ha risposto da fenomeno in almeno in tre situazioni salvando il passivo di 2-0. Nonostante il predominio inglese, la squadra di Ancelotti ha sprecato due clamorose opportunità di segnare almeno una rete fuori casa: Insigne, nel primo tempo, calcia alto da posizione ravvicinata e Zielinski, nel secondo, si divora un gol davanti a Cech.

La formazione inglese, invece, in trasferta, si trasforma e difficilmente riesce a mettere in campo l’intensità e il gioco che dimostra di avere tra le mura amiche. In Premier League, l’Arsenal si trova al quinto posto in classifica con 63 punti: 44 li ha conquistati in casa, mentre in trasferta ne ha collezionati solamente 19. Anche in Europa League, la situazione non migliora: agli ottavi, la squadra di Emery ha perso per 1-0 in Bielorussia contro il Bate Borisov, mentre ai quarti ha incassato una sconfitta per 3-1 in casa del Rennes. Queste statistiche fanno ben sperare, ma ovviamente servirà una partita perfetta, sia in fase offensiva che difensiva.

Napoli, partita negativa per molti giocatori all’Emirates: al San Paolo, servirà una prestazione convincente.

Nella serata di ieri, in terra inglese, numerosi giocatori di Ancelotti hanno deluso: da Fabian Ruiz a Callejon passando per il due d’attacco Mertens-Insigne e arrivando fino a Mario Rui in difesa. Giovedì prossimo, al San Paolo, servirà recuperare assolutamente questi calciatori che hanno dimostrato sia nel corso degli anni che in questa stagione di poter fare la differenza anche in gare importanti come quelle disputate in Champions League contro Liverpool e Paris Saint Germain. In difesa, la squadra partenopea dovrà prestare molta attenzione alla velocità di Aubameyang e Lacazette, e agli inserimenti di Ramsey. Soprattutto, però, c’è bisogno che Ancelotti ritrovi il suo centrocampo e il suo attacco che, ieri, hanno palesato tantissime difficoltà. Callejon, Allan, Fabian Ruiz e Zielinski hanno sofferto moltissimo la pressione dei ‘Gunners’ e la coppia offensiva formata da Mertens e Insigne si è vista davvero poco ad eccezione di un paio di situazioni. Anche l’ingresso di Milik non ha dato la scossa alla squadra che sperava l’allenatore ex Real Madrid. Se il Napoli dovesse ritrovare le giocate e i guizzi di questi giocatori al San Paolo, sfruttando anche il fattore casa, potrebbe davvero compiere la rimonta e passare il turno accedendo alle semifinali di Europa League.