Nainggolan via da Roma: il Guanghzou ci prova e offre 50 milioni di euro

Nainggolan via da Roma: Guangzhou
Nainggolan via da Roma: Guangzhou

Ore calde in casa Roma, dove si riflette sul futuro di Radja Nainggolan. Secondo la Gazzetta dello Sport, il pressing del Guangzhou Evergrande di Fabio Cannavaro nelle ultime ore si è fatto ancora più insistente. Infatti, il club cinese avrebbe aumentato la propria proposta, con la che Roma ascolta e pensa alla cessione.

I dettagli della trattativa

L’offerta del Guangzhou Evergrande è di 50 milioni di euro ed il giocatore è atteso da un ingaggio superiore ai 12 milioni. L’intoppo più grande è il solito e riguarda la tassa che la Federazione cinese ha imposto sui trasferimenti dall’estero superiori ai 6 milioni: in pratica il club in questione dovrebbe pagare un “surplus” (in questo caso 44 milioni) sotto forma di investimenti per lo sviluppo giovanile del movimento cinese. La spesa totale raggiungerebbe dunque i 94 milioni.

Una situazione che ovviamente il Guangzhou conosce alla perfezione e che è disposto ad affrontare. La situazione, tra l’altro, va avanti da circa un anno. Già lo scorso gennaio la Cina ha cercato Nainggolan, salvo poi restare alla porta dopo l’adeguamento contrattuale del giocatore con la Roma. Adesso un nuovo e fortissimo sviluppo della vicenda, con le novità attese nelle prossime ore.

Pro e contro del trasferimento

Nonostante alcune uscite abbastanza sopra le righe del numero 4 giallorosso, perdere Radja Nainggolan a gennaio per la Roma sarebbe devastante. Il Ninja è il giocatore più forte nella rosa giallorossa e anche se la cifra che arriverebbe dal Guangzhou sarebbe notevolissima, guardando anche l’età del belga (che a maggio 30 anni), trovare un’alternativa in 20 giorni a cifre inferiori è molto difficile, se non impossibile. Con un ottavo di finale di Champions League ancora da giocare e un terzo posto da inseguire nel girone di ritorno, cedere il belga sarebbe un brutto colpo e un pessimo segnale da lanciare ai tifosi, che continuano a considerare Radja un beniamino.