Muriel all’Atalanta: con Gasperini per brillare in Europa

Luis Muriel è un nuovo giocatore dell’Atalanta. La notizia è rimbalzata nella giornata di ieri, per la nuova avventura del colombiano che ripartirà da Bergamo. Muriel è il primo acquisto di Percassi per l’Atlanta versione Champions League, e con Gasperini potrabbe tornare ai fasti delle stagioni top della sua carriera.

Muriel in Italia

Luis Muriel conta ben 184 presenze nella nostra massima serie, con ben 4 club diversi. Partito dal Lecce, nella stagione 11/12, si presenta alla Serie A con 7 reti e 8 assist, ed un grande apporto in fase offensiva che lo bolla come talento assoluto. Poi due stagioni e mezza all’Udinese, dove collezionerà 15 gol in 57 presenze e quindi la Samp, dove diviene un giocatore affermato. Non tanto per i 21 gol in 3 anni, quanto per le clamorose giocate che è capace di regalare ai tifosi blucerchiati, che si innamorano di lui. Quest’anno è tornato alla Fiorentina, dopo la parentesi spagnola con il Siviglia, durata due stagioni. 6 i Gol per lui, in una stagione frastagliata dove ha collezionato 19 presenze.

Muriel in Europa

Se grande è l’esperienza del Colombiano in Serie A, non è altrettanto grande la sua esperienza come giocatore continentale. Tra Europa League e Champions, Muriel, è sceso in campo solo 15 volte, segnando 2 reti in EL e fornendo complessivamente 4 assist. In Europa League ha vestito le maglie di Udinese, per 180 minuti, e del Siviglia, per 243 minuti. In Champions invece, sempre con la maglia del Siviglia, i minuti sono stati 252′, con Vincenzo Montella che sfiorò l’impresa di arrivare alle semifinali, dopo aver eliminato agli ottavi il Manchester United. Il sogno si infranse all’Allianz Arena, usciti sconfitti per mano del Bayern Monaco.

Gasperini e Muriel

Luis Muriel è stato un giocatore con doti straordinarie, ma molto poco continuo. Il colombiano infatti ha sempre lasciato una buona, anzi buonissima impressione, nelle squadre in cui ha militato. Tuttavia la sua carriera è stata segnata da una instabilità ciclica che ha contraddistinto gran parte delle sue stagioni. Ora con il metodo Gasperini, tutto lascia presagire un futuro roseo per lui e per l’attacco atalantino. La sua velocità e la capacità di inserimento lo rendono un incubo per le difese avversarie. Forza fisica, senso del gol e capacità di giocare con la squadra, permetteranno al Gasp di adattarlo in attacco insieme a Zapata, già affermatosi come bomber super prolifico in questa stagione.
Insomma, non resta che aspettare e godersi questa nuova Atalanta tutta Europea.