Mondiali 2018, Panama: Primo mondiale e il sogno di una Nazione intera

Mondiali 2018 Panama / Primo storico mondiale per la nazionale centro-americana, che è riuscita nell’impresa di qualificarsi lasciando fuori clamorosamente gli USA. Prima di questa esperienza le competizioni di rilievo disputate da ‘Los Canaleros’ sono state le 9 coppe Concaf/Gold Cup e la Copa America del 2016. Nel primo caso il miglior piazzamento rimane il secondo posto (2005, 2013). Mentre in Copa America l’eliminazione è avvenuta al primo turno. Andiamo a vedere dunque i punti di forza e i punti deboli di questo magnifico gruppo che fa sognare una nazione intera.

I pregi

Ovviamente la nazionale de ‘La Marea Roja’ è considerata come una delle principesse del Torneo. Nessuna esperienza internazionale e giocatori inesperti, ma se sono arrivati in Russi un motivo c’è. Un gruppo coeso e capace di sognare, con il pubblico che sicuramente ha fatto il suo. I pochi gol incassati hanno permesso alla nazionale di essere una delle meno battute nel torneo di qualificazione. I giocatori hanno sviluppato il proprio gioco all’interno del continente sud e centro americano, quindi il gioco molto simile per tutti permette loro di trovarsi alla perfezione. Una nazionale esperta dal punto di vista dell’età anagrafica, con i giocatori che hanno acquisito la giusta esperienza per svilupparsi all’interno del mondo del calcio che conta.

I difetti

Sicuramente come abbiamo già detto essendo la prima partecipazione non si può chiedere molto a questi ragazzi. Se il fatto che molti di loro giocano in America è risultato positivo durante le qualificazioni, al Mondiale si va incontro a gente con anni di esperienza in tutto il Globo. L’attacco segna poco e si basa sul solo Gabriele Torres. La difesa sembra la meno esperta del torneo per qualità dei giocatori. Certo è che nulla è da escludere con questa storica nazionale.

Dove può arrivare

Il girone è di quelli di ferro: Belgio, Inghilterra e Tunisia le avversarie. Nazionali storiche e che negli ultimi anni stanno venendo fuori prepotentemente sulla scena mondiale. Difficile immaginare un passaggio del turno dei centro-americani, ma si sa che tutto può succedere