Mondiali 2018, pagelle Portogallo-Spagna 3-3: CR7 immenso, Diego Costa la sorpresa

Pagelle Portogallo-Spagna 3-3: CR7 immenso

Si è conclusa con il roboante risultato di 3-3 la gara tra Portogallo e Spagna. Il match più atteso di questa seconda giornata, e uno più interessanti della fase a gironi ha regalato spettacolo e gol. Inutile dire che il protagonista assoluto è stato l’uomo più atteso, Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta. Nella Spagna non basta un monumentale e ritrovato Diego Costa.

Andiamo dunque a vedere le pagelle della gara.

Le pagelle del match

PORTOGALLO

Rui Patricio 6: I 3 gol non sono causa sua, mai chiamato ad interventi miracolosi. Sicuro nelle uscite e nelle prese, fa il suo e nulla più.

Cedric 5: Il Portogallo a destra soffre tantissimo, Isco fa quello che vuole. Il terzino del Southampton pecca ancora di inesperienza.

Fonte 5: Capitola sul primo gol di Diego Costa, prova a tenere botta ma rischia tantissimo. Assolutamente non sufficiente.

Pepe 5,5: Soffre tanto Diego Costa, se lo perde in occasione del gol dell’1-1. Per contenere la punta ex-Chelsea è costretto a giocare sporco.

Guerreiro 6: Il migliore della difesa, anche perchè la Spagna attacca sempre dal lato di Cedric. Accompagna le ripartenze e sale bene.

Bernardo Silva 5: Sempre in ombra, non si accende mai. (Dal 69′ Quaresma 6: Entra e crea scompiglio nella difesa avversaria, ottimo impatto il suo).

William Carvalho 6,5: Nel primo tempo soffre Iniesta, nel secondo lo annulla o quasi. Bene così, anche se da mediano qual è perde qualcosa in impostazione.

Moutinho 6: Meno fantasia e più carisma per annullare la Spagna in proiezione offensiva. Non è il suo compito, ma lo svolge in maniera sufficiente.

Bruno Fernandes 5,5: Gioca da esterno, ma non accompagna mai l’azione. Si ripiega molto in fase difensiva, ma in attacco è nullo. Non si sovrappone mai. (Dal 68′ Joao Mario 5,5: Parte dalla panchina, entra per dare una mano, ma lo si vede impacciato. Rimandato)

Guedes 5.5: Era uno dei più attesi, in stagione al Valencia ha stupito tutti. Non gioca bene, mezzo voto in più solo per l’assist del provvisorio 2-1 di Ronaldo. Sbaglia due contropiedi facili e si fa sovrastare da Busquets per nel 2-3 spagnolo

Ronaldo 9: MONUMENTALE. Basterebbe questo per descriverlo, noi non abbiamo più parole. Tre gol, 51 triplette in carriera (record assoluto), e la punizione magistrale del pareggio all’88. Crediamo basti questo.

SPAGNA
De Gea 4.5
: Commette un erroraraccio facendosi sfuggire il pallone dalle mani in occasione del 2-1 di Ronaldo. Difficile da credere per un fenomeno come lui.

Nacho 6,5: Ingenuo in occasione del rigore per il Portogallo dopo soli 4 minuti. Si rifa siglando il 2-3 momentaneo in modo sublime.

Piquè 5: Regala la punizione del 3-3 e sbaglia in occasione del secondo gol dei lusitani.

Ramos 6: Sicuramente Guedes gli semplifica il lavoro. Fa il suo, ordinato e senza sbavature.

Jordi Alba 6,5: E’ una presenza costante sulla fascia, spinge in avanti costantemente e in difesa fa delle diagonali perfette. Straripante.

Koke 6: Sufficienza tirata, fa poco in fase di possesso e limita i danni in quella di non possesso.

Busquets 6,5: Sempre nel vivo della manovra, sigla l’assist del 2-2 ‘abbattendo’ Guedes.

Iniesta 6,5: Danza con il pallone nel primo tempo, fa quello che vuole. Poi Carvalho lo limita e Hierro lo sostituisce. (Dal 70′ Thiago 5,5: Non bene, non entra nel vivo della manovra e gioca pochissimi palloni).

David Silva 6: Sbaglia tanto, liscia due palloni clamorosi in area, ma dal suo piede parte l’azione del 2-2.

Isco 7: Classe enorme e infinita. Con il pallone fa quello che vuole, si prende gioco di Cedric in maniera naturale. Colpisce una traversa dopo un tiro al volo da stropicciarsi gli occhi. Uno dei migliori al mondo nel suo ruolo? No, forse il migliore.

Diego Costa 8: Solo applausi per lui. Fino ad ora aveva deluso in Nazionale, ma alla prima occasione importante si riscatta. 2 gol e tanto lavoro e sacrificio lì davanti. Nel primo dimostra una tecnica ottima unita a una forza straripante, nel secondo invece fa vedere il rapace che è.