Mondiali 2018, Lukaku da record: i numeri del belga

Belgio trascinato dal suo numero 9

È un Romelu Lukaku in grande forma quello che si sta ammirando al Mondiale; il belga, in due partite, è già a quota 4 gol e non ha intenzione di fermarsi.

Qualità e concretezza

Il gigante belga di 94 kg, è reduce da una grande stagione con il Manchester United, conclusa con un’alta media realizzativa, grazie ai 27 gol messi a segno. Un anno, quello a Manchester, che ha consacrato Lukaku come uno degli attaccanti più forti in Europa.

Il belga ex Everton, in questo Mondiale ha già messo a segno 4 gol, diluiti nelle due partite contro Panama e Tunisia; nella partita contro Panama, Lukaku ha messo a segno un gol preciso di testa su cross di De Bruyne e successivamente ha raddoppiato con uno scavetto, per il 3-0 finale.

Nella partita di ieri, stravinta contro la Tunisia per 5-2, il belga ha, dapprima segnato la rete del momentaneo 2-0, con un destro chirurgico e imprendibile per il portiere, e poi ha bissato nuovamente con un altro semi-pallonetto, su assist illuminante di Meunier.

Record su record

Il belga con le due reti di ieri ha segnato altri record: ha eguagliato il record di Marc Wilmots (tra l’altro, suo ex allenatore nel Belgio fino al 2016), per quanto riguarda le reti in una fase finale della Coppa del Mondo (Lukaku è arrivato a quota 5); inoltre, Romelu, con 7 reti, è diventato il calciatore belga con più gol in un grande torneo, superando il precedente record di Jan Ceulemans.

Tra l’altro, Lukaku ha eguagliato un altro record, quello di Diego Armando Maradona, l’unico insieme a lui, capace di segnare due reti in due match consecutivi ai Mondiali, nel 1986. Oltre a questo, aggiungiamo in primis, che ad oggi, a soli 25 anni, Lukaku è già il miglior marcatore nella storia del Belgio, con ben 40 reti all’attivo.

E, attualmente, condivide lo scettro di capocannoniere dei Mondiali con un certo Cristiano Ronaldo; Lukaku non ha nessuna intenzione di fermarsi, e anzi, ha voglia di segnare e di stupire ancora, magari per mettere a segno altri record personali, e soprattutto, per trascinare il più lontano possibile il Belgio in questi Mondiali.