Il Mondiale della rivoluzione tecnologica

Quella che sta per iniziare, tra circa 14 giorni, sarà un’edizione speciale del Mondiale di calcio. Di certo farà la storia di questo sport, come avvenuto in passato nelle tante rassegne iridate. Però questo in particolare sarà il Mondiale all’insegna della tecnologia, in quanto verrà utilizzato un sistema computerizzato per aiutare gli arbitri in campo. Noi questo mezzo lo conosciamo bene, in quanto abbiamo avuto modo di vedere gli arbitri all’opera con il VAR. L’utilizzo deve ancora essere perfezionato, ma tutto sommato molti errori sono stati evitati. L’uso del VAR in Champions ed Europa League deve essere introdotto solamente quando ci sarà chiarezza sull’utilizzo, come specificato anche dal numero 1 della UEFA, Aleksnder Ceferin. Ma al Mondiale il VAR ci sarà, voluto fortemente dal presidente della FIFA Gianni Infantino. Oltre a questo, verrà anche introdotta una linea in 3D per poter evidenziare meglio il fuorigioco.

VAR e fuorigioco in 3D: ecco come funzioneranno

Saranno in tutto 13 gli arbitri cui spetterà l’incarico di dirigere le operazioni con il VAR. Tre saranno i fischietti italiani adibiti a tale compito, ovvero Massimiliano Irrati, Daniele Orsato e Paolo Valeri. Ogni partita del Mondiale sarà seguita da ben quattro addetti al VAR. Ecco come verrà utilizzato lo strumento tecnologico durante i match della rassegna iridata:

  • La telecamera principale invierà le immagini sul monitor superiore ed il VAR controllerà e verificherà le varie situazioni di gioco, comunicando all’arbitro sul terreno di gioco le decisioni prese. Il VAR centrale avrà sede a Mosca;
  • L’avar1 ha il compito di mantenere il VAR informato su quanto sta accadendo in campo riguardo la prosecuzione del gioco in caso di controllo o revisione di un caso;
  • L’avar2 dovrà analizzare semplicemente il fuorigioco, anticipando e controllando qualsiasi potenziale situazione di offside per facilitare il compito del VAR;
  • L’avar3 dovrà garantire al VAR un’adeguata comunicazione con gli altri assistenti coordinando il tutto.

Per quanto riguarda il fuorigioco in 3D, anziché utilizzare le classiche linee tracciate in campo, verranno adottate delle “pareti” verticali immaginarie generate da un computer e proiettate in televisione. Si tratta di un mezzo che faciliterà l’individuazione di eventuali offsides. Nelle ultime settimane questi mezzi tecnologici sono stati utilizzati ed hanno garantito risposte positive. Vedremo se al Mondiale sarà così.